Con un comunicato ufficiale, la NBA ha appena annunciato che Mike Budenholzer, coach degli Atlanta Hawks, che ha guidato la sua squadra alla miglior regular season nella storia della franchigia, è il vincitore del trofeo Red Auerbach come NBA Coach of the Year 2014-15.
E’ stata una corsa a due tra Budenholzer e Kerr, che hanno del tutto sbaragliato la concorrenza, ma alla fine il coach degli Hawks l’ha spuntata per 32 punti.
Budenholzer ha ricevuto 67 primi posti, nelle votazioni, e 513 punti totali, da un gruppo di 130 giornalisti sportivi e emittenti radiotelevisive provenienti da tutti gli Stati Uniti e dal Canada.
Steve Kerr, coach dei Golden State Warriors, che ha guidato i campioni della Pacific Division al più alto record stagionale di franchigia e al miglior record di questo campionato, con 67 vittorie nella sua prima stagione da allenatore NBA, è arrivato secondo, con 56 primi posti e 471 punti totali.
Jason Kidd, dei Milwaukee Bucks, è terzo, con un primo posto e 57 punti totali.
Ai coach sono stati assegnati cinque punti per ogni primo posto, tre punti per ogni secondo posto e un punto per ogni terzo posto.
Budenholzer ha portato Atlanta ad un record di 60-22 nella sua seconda stagione, mettendo a referto tre vittorie in più dell’ultimo record di franchigia, risalente alla stagione 1986-87 e bissato nel campionato 1993-94. Gli Hawks si sono guadagnati, così, il 1° posto ai playoffs della Eastern Conference e il titolo di division (Southeast Division) per la prima volta dal 1993-94, ossia l’ultima volta che un coach degli Hawks era stato nominato Coach of the Year (Lenny Wilkens). Atlanta ha quindi raggiunto i playoffs per l’ottavo anno consecutivo, registrando la più lunga striscia attiva ad Est.
