Sono state poche le volte in cui un giocatore del calibro di Kevin Durant abbia fatto apprezzamenti per un giocatore così giovane come Cooper Flagg. Dopo la sconfitta di Dallas per 110–102 contro gli Houston Rockets, la leggenda NBA ai microfoni si è fatto scappare dei commenti riguardo la prima scelta del draft: “Penso sinceramente che diventerà un giocatore incredibile, sarà un incubo per gli avversari, sarà considerato uno dei migliori di sempre”
Il neo giocatore dei Rockets però non si è limitato a questo, infatti ha anche aggiunto: “Per lui ci sarà un periodo di adattamento. Quando al college giochi sempre da lungo e poi ti ritrovi a giocare da piccolo non è mai semplice. Odio ammetterlo ma anche io mi sono ritrovato nella sua stessa situazione. Al college giocavo da 4 e mi sono ritrovato a giocare da 2 nelle mie prime partite. Sono convinto che ci vorrà poco a lui per fare click. Se riesce a capire quale è il suo ruolo il cielo è il limite per lui”
Può sembrare banale ma uno endorsement fatto da un giocatore come Durant per Flagg pesa e non poco. Il riconoscimento è importante, soprattutto perché la sua carriera è appena iniziato. Lui come Flagg al college era abituato a dominare molto fisicamente, arrivato nella lega invece sia a OKC sia a Seattle gli chiesero di cambiare modo di giocare e prendere molti più tiri. Lo stesso sta accadendo a Flagg che in 7 partite giocate sta registrando 14 punti di media. Il punto più basso è stato raggiunto nella partita con i Thunder in cui ha segnato solamente 2 punti, in cui oltre ai tiri da fuori ha sbagliato anche i tiri da dentro il pitturato che sono più nelle sue corde.
Le aspettative su di lui sono altissime. Il tifo di Dallas è molto esigente, e dopo la trade di Luka Doncic lui è il futuro della franchigia. Anthony Davis e Klay Thompson non stanno rendendo come ci si aspettava, complici gli infortuni che nel primo caso erano più che previsti al momento della trade. Oltre a ciò il grave infortunio di Irving complica la situazione e metterà ancora più pressione sul rookie uscente da Duke. Clamorosamente potrebbe rischiare di non vincere il Rookie of the Year visa la grande concorrenza.

