Ancora rimaneggiati, stavolta senza Austin Reaves, i Los Angeles Lakers hanno battuto in volata e col brivido i San Antonio Spurs per 118-116 in una partita zeppa di errori, falli e tiri liberi, e hanno ricevuto delle buone notizie sul versante LeBron James.
James si sta allenando separatamente, e sta recuperando da una sciatalgia emersa già in estate e che lo ha tenuto fuori per l’avvio della stagione NBA 2025-26, la sua 23esima in carriera, ma nei prossimi giorni passerà alle sessioni di 5 contro 5 coi compagni, il consueto ultimo step prima di poter parlare di rientro in campo. L’obiettivo per LeBron resta sempre quello di rientrare per la seconda o terza settimana di novembre, e finora la tabella di marcia pare rispettata.
Chi ha saltato invece la sue seconda partita di fila è Austin Reaves che è alle prese con un fastidio all’inguine piuttosto insidioso. I Lakers hanno scelto la prudenza col loro numero 15 per non rischiare, il suo status è in dubbio anche per il prossimo impegno contro gli Atlanta Hawks. “Sono infortuni da non sottovalutare, anch’io ne ho sofferto da giocatore. Saremo prudenti e per venerdì vedremo” ha detto JJ Redick.
Anche se alle prese con gli infortuni, i Lakers hanno iniziato bene la stagione con un record di 7-2 e 5 vittorie in fila. Contro gli Spurs ci sono stati ben 84 tiri liberi totali frutto di ben 66 falli personali fischiati, Luka Doncic ha segnato 35 punti con 9 su 27 dal campo e 13 su 17 ai liberi. Per Victor Wembanyama 19 punti con 8 rimbalzi e 5 su 14 al tiro con 5 palle perse, San Antonio ha mandato 7 uomini in doppia cifra e avuto l’ultimo possesso per provare a pareggiare o vincere, ma senza fortuna con due errori fatali ai liberi di Julian Champagnie. La partita di Wembanyama è finita invece a un minuto e mezzo dalla fine per 6 falli di cui l’ultimo in attacco.
