Nel rispondere a una mail di un tifoso scontento, dopo la sconfitta dei suoi Golden State Warriors contro i Portland Trail Blazers domenica per 136-131, il proprietario della squadra Joe Lacob ha creato un piccolo caso interno alla squadra.
Poco dopo la sconfitta, un tifoso deluso degli Warriors aveva inviato a Lacob una mail in cui si lamentava della squadra, e di come Jimmy Butler fosse “mal impiegato” da coach Steve Kerr. Messaggio cui ha risposto direttamente Joe Lacob, che ha scritto “che nessuno può essere più frustrato di me” per i risultati, e che “sono al lavoro ed è complicato. Stile di gioco, le esigenze di un allenatore riguardo ai giocatori, e il trend verso cui va la lega (…) il problema non è Jimmy (Butler, ndr).
Risposta privata a una mail privata, e che ovviamente tale non è rimasta. Lo stesso tifoso ha poi pubblicato lo scambio con Lacob su Reddit, in bella mostra. Ed è stato automatico dunque andare a chiedere a Steve Kerr e alla squadra che cosa ne pensassero delle parole del loro proprietario.
“Ho visto la cosa e non penso sia nulla di che. Non sono preoccupato. La frustrazione? Tutta la squadra è frustrata: Joe, io, Steph e Draymond Green e tutti quanti. E la cosa che non va bene è quando delle mail private diventano pubbliche, immaginate se succedesse a voi… La realtà è che io sostengo Lacob al 100% e lui sostiene me. Abbiamo un rapporto solido e la continuità da noi è un valore, la stabilità è uno dei nostri punti di forza“, ha detto Kerr.
Gli Warriors hanno un record di 13 vittorie e 14 sconfitte dopo un quarto di stagione, dopo la partita contro Portland, Kerr ha ammesso che sul ruolo di Jimmy Butler “dovrà fare di più” per coinvolgere in attacco l’ex Heat. Jonathan Kuminga è intanto finito di nuovo in panchina e lascerà la squadra via trade entro febbraio, da verificare quale sarà il suo effettivo valore di mercato rispetto all’ultima off-season, quando per lui arrivarono delle offerte da Suns e Kings.
