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Warriors, Kuminga riappare nel KO coi Suns. Kerr: “Ha fatto bene”

di Michele Gibin
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La stagione mediocre dei Golden State Warriors prosegue, con un KO per 99-98 contro i Phoenix Suns in una partita da appena 15 punti con 3 su 13 dal campo per Stephen Curry, e in cui si è rivisto per una comparsata anche Jonathan Kuminga.

A risolvere la partita per Phoenix, un tiro libero a 0.4 decimi di secondo dalla fine di Jordan Goodwin dopo che Curry sempre dalla lunetta aveva pareggiato a quota 98-98. A permettere agli Warriors di rientrare nell’ultimo minuto di partita, dal 96-91 Suns, l’ennesima “genialata” di Dillon Brooks che commette un fallo demenziale su Steph Curry al tiro, Brooks colpisce infatti Steph allo sterno col braccio sinistro dopo il tiro della superstar di Golden State e gli regala due tiri liberi. Sul possesso Warriors successivo è Jimmy Butler a inventarsi una tripla per il pareggio sul 96-96 e con 30 secondi da giocare, Devin Booker dalla media distanza fa 98-96.

Quindi l’epilogo, con Royce O’Neale che manda ancora Curry in lunetta per il 98-98 a 21 secondi dalla fine, e il mattone da tre punti in emergenza di Dillon Brooks dopo un’azione d’attacco pessima di Phoenix. A tempo quasi scaduto si avventa per primo sul rimbalzo Aaron Goodwin, che viene abbrancato da Butler e Moses Moody e mandato in lunetta. L’ex Lakers sbaglia il primo tiro e segna il secondo, e non c’è più tempo per Golden State.

Jimmy Butler ha segnato 31 punti, Brandin Podziemski dalla panchina ci ha aggiunto altri 18 punti e per Kuminga 10 minuti di campo per 2 punti e 4 rimbalzi. L’ala è tornata nelle rotazioni di Kerr dopo tre partite passate a guardare i compagni perdere contro Blazers e Twolves. Un cameo con poco impatto che però coach Kerr ha promosso: “Ha fatto bene, volevamo che ci desse velocità e atletismo, portasse i blocchi e tagliasse a canestro, Ha fatto un buon passaggio a Gui Santos nel primo tempo. In questa settimana si è comportato bene e quindi ho voluto premiarlo“.

I Golden State Warriors hanno un record di 13 vittorie e 15 sconfitte, e l’unico giocatore giovane e di prospettiva a roster anche in ottica mercato, Kuminga, non gioca e il suo valore è calato ancor di più rispetto alla scorsa off-season. Dal 15 gennaio prossimo Jonathan Kuminga tornerà disponibile per una trade, la deadline del mercato è fissata per il 5 febbraio prossimo.

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