Home Serie A2Avellino BasketBasket in Campania: la mappa della situazione tra Serie A1 e A2

Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.

Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.

Serie A1

Guerri Napoli Basketball, ko casalingo: Tortona passa all’Alcott Arena

Il risultato lo sblocca un canestro di Simms, trovato da Mitrou-Long, che mette anche la tripla del 5-0. Flagg firma il 9-2 dopo poco più di due minuti. In un battibaleno, però, Tortona mette un parziale di 0-9 e firma il sorpasso (9-11). Mitrou-Long e Flagg riportano la Guerri avanti. In chiusura del primo periodo, Faggian mette una tripla, poi Tortona accorcia fino al -4 (21-17) sulla sirena. Nel secondo quarto si scatena El-Amin, che si carica sulle spalle il peso dell’attacco azzurro. A metà periodo, i partenopei sono avanti di 7 lunghezze. Con un gioco da tre punti, Olejniczak firma il pareggio (31-31), poi Tortona conquista il sorpasso con un parziale di 0-9. Gli ospiti prendono il largo e arrivano fino al +8, con Caruso che prova a tenere a galla la Guerri. Si va negli spogliatoi con Tortona avanti di 9 lunghezze. La ripresa si apre con il canestro del +11 per Tortona (36-47). Gli ospiti non si arrestano e volano sul +14. Napoli reagisce con un break e si riporta alla singola cifra di svantaggio (48-57). El-Amin firma il -4 e l’Alcott Arena si trasforma in una bolgia. Il terzo quarto finisce con i piemontesi avanti di 8 lunghezze. Tortona resta avanti con un buon margine, ma Napoli non molla e Flagg firma il 63-69. Bolton in contropiede riaccende la partita, ma sbaglia due attacchi nell’ultimo minuto di gioco e consegna la vittoria agli ospiti, che vincono per 76-82.

Sconfitta interna per il Napoli Basket. Gli azzurri cadono all’Alcott Arena Palabarbuto. Dopo un buon approccio e 15 minuti di conduzione del match, si inceppano in attacco e favoriscono la risalita degli ospiti, che dominano al rimbalzo. Dopo aver rincorso negli ultimi due quarti ed essere andati sotto di 16 punti, gli azzurri rimontano, ma due attacchi sbagliati di Bolton consegnano il successo ai piemontesi.

O.ME.P.S. Battipaglia: gagliarda e sfortunata, Derthona la spunta nel finale

Dopo un avvio favorevole alle padrone di casa, capaci di portarsi anche sul +10 nel primo quarto, Battipaglia ha reagito con determinazione ed è rientrata progressivamente in partita. Le campane hanno trovato buone soluzioni offensive con Peoples, Day-Wilson e Baldassarre, restando sempre a contatto nel punteggio. Nel secondo tempo, la O.ME.P.S. ha completato la rimonta, arrivando più volte alla parità e chiudendo il terzo quarto sul 56-56. Nell’ultimo periodo, tra continui sorpassi e controsorpassi, Derthona è però riuscita a costruire un piccolo margine, gestito con lucidità dalla lunetta. Decisivi i tiri liberi di Conte negli ultimi secondi. Per Battipaglia, nonostante una prestazione positiva, arriva una sconfitta di misura al termine di una gara giocata con intensità fino alla sirena finale.

Sconfitta amara per la O.ME.P.S. Battipaglia, battuta con il punteggio di 73-69 dalla BCC Derthona Basket, alla Cittadella dello Sport di Tortona. La gara è stata equilibrata e combattuta fino agli ultimi secondi. 

Serie A2

Givova Scafati, vittoria al cardiopalma: Bologna cade 90-85 dopo un supplementare

Il primo quarto è stato caratterizzato da una lunga serie di errori, da entrambe le parti. Le due squadre hanno faticato a trovare ritmo offensivo, complice anche l’intensità difensiva e qualche imprecisione di troppo nelle conclusioni. Il punteggio (14-16), fotografa un avvio di gara nervoso, in cui nessuna delle due contendenti è riuscita a prendere il controllo. La partita cambia volto nella seconda frazione. Caroti rompe il digiuno dall’arco, segnando la prima tripla della gara di Scafati, un canestro che dà fiducia alla squadra. Da quel momento, gli uomini di coach Vitucci iniziano a muovere meglio la palla, trovano soluzioni più pulite e un piccolo ma significativo vantaggio. All’intervallo lungo, il tabellone recita 36-30 per i padroni di casa, margine frutto di una difesa più attenta e di un attacco che riesce a trovare continuità. Alla ripresa, Scafati entra in campo molle e disattenta. Bologna, invece, rientra dagli spogliatoi con un piglio completamente diverso. Gli ospiti piazzano un parziale di 19-27 che ribalta l’inerzia della gara e li porta avanti alla fine del terzo periodo. Scafati sembra in confusione, perde palloni e concede troppo in difesa, mentre Bologna approfitta del momento favorevole per provare la fuga. Negli ultimi dieci minuti, la Givova ritrova orgoglio e il suo capitano. Mascolo sale in cattedra con leadership e personalità, guidando la rimonta. Accanto a lui, un encomiabile Mollura è protagonista del “lavoro sporco”: rimbalzi, difesa, aiuti, intensità. Scafati rimette la testa avanti, Bologna risponde e si arriva punto a punto fino al 73-73 che manda le squadre al supplementare. Nel tempo extra, Scafati mostra la maturità che era mancata nei tempi regolamentari. La squadra resta lucida: Italiano mette canestri pesanti, Mascolo continua a trascinare i compagni e Mollura conferma la sua serata di sostanza. Il parziale finale premia la Givova, che vince per 90-85.

La Givova Scafati conquista una vittoria pesantissima, superando Bologna al termine di una gara intensa e decisa solo dopo un supplementare. Una partita che ha messo in mostra pregi e difetti della formazione, capace di alternare momenti di grande lucidità a blackout improvvisi, ma che alla fine ha saputo trovare la forza mentale per portare a casa un successo fondamentale. Bologna, dal canto suo, ha lottato con orgoglio e disciplina tattica ma ha dovuto arrendersi alla maggiore profondità e qualità del roster scafatese.

Unicusano Avellino Basket: travolta da una Brindisi impeccabile per 83-67

Il copione della partita si è delineato sin dalle prime battute, con Brindisi padrona del ritmo e Avellino in difficoltà già dai primi possessi. La partenza lenta degli ospiti ha fatto da contraltare alla grande efficienza dei pugliesi, che hanno saputo sfruttare ogni occasione favorevole. Si inizia con un parziale di 8-0 per Brindisi, firmato da Copeland, che regala il primo allungo ai padroni di casa. Gli irpini faticano contro la difesa salentina ed i biancoazzurri ne approfittano per portarsi sul 12-0. I primi punti dell’Unicusano arrivano dopo 4 minuti di gioco, grazie a Dell’Agnello. Brindisi è trascinata da un Copeland inarrestabile, che porta i suoi sul 25-11, per un primo quarto che si chiuderà sul 26-16. Avellino apre il secondo quarto con una tripla di Mussini e con un atteggiamento difensivo diverso, che permette di accorciare le distanze e portarsi fino al -4 (28-24). Lo smalto e la convinzione irpina si stoppano quando Brindisi riesce a riprendere il filo del gioco, ritornando sul +13 (39-26) con Cinciarini, Copeland e Radonjic. Si va al riposo con Brindisi avanti per 45-30. L’Unicusano scende in campo con la necessità di dover recuperare, ma il troppo spazio lasciato a Radonjic e Copeland spedisce gli irpini sul -22 (54-32). L’attacco di Avellino continua a faticare, contro una difesa da play-off di Brindisi, che parte crea tanti tiri aperti. Il quarto si chiude sul 63-47 per i padroni di casa. Avellino continua a litigare con il canestro, mentre la formazione pugliese resta costante sia sotto il profilo tecnico che atletico, tagliando il traguardo della vittoria per 83-67.

L’Unicusano Avellino Basket affronta la Valtur Brindisi, che ha saputo imporsi. Una vittoria costruita nel primo quarto, complice una partenza soft dei biancoverdi. Avellino ha sempre inseguito l’avversario, ma non ha mai trovato la forza per ostacolare il team pugliese. Domenica prossima, la squadra di coach Gennaro Di Carlo ospiterà al PalaDelMauro la Tezenis Verona, reduce dal ko interno contro Cividale.

Salerno Basket ’92: si torna dalla Sardegna a mani vuote, la Virtus Cagliari torna al successo

Partita indirizzata da un primo quarto che si chiude sul 26-8, in cui le padrone di casa toccano anche il +20 grazie alle giocate di Zieniewska. Salerno riesce a ricucire lo strappo con un parziale di 0-11 in chiusura di secondo periodo, interrotto da Tykha dopo l’intervallo. Cagliari torna ad allungare con i canestri di El Habbab e Nativi, a cui risponde Pupkeviciute con 5 punti consecutivi. La lituana mette anche la tripla del -9 a 4 minuti dalla fine, a cui però segue un parziale di 18-5 che vede in Zieniewska la top scorer. La polacca chiude con 17 punti, mentre Nativi è la top scorer di Cagliari (a quota 22). Alle ospiti non bastano i 21 punti di Pupkeviciute e i 15 di Gatti

Ennesima sconfitta per la Salerno Basket ’92. Le granatine cedono per 86-64 alla Sardegna Marmi Virtus Cagliari. Le biancoblù di coach Fabrizio Staico ritrovano la vittoria, che mancava dal 2 dicembre, con il successo al PalaRestivo

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