Il nuovo giocatore e point guard titolare degli LA Clippers, Darius Garland, è carico per la sua nuova avventura. Appena arrivato nella città delle stelle, queste sono state le sue prime parole: “Sapevo della trade, non mi ha sorpreso. Questo è il business del basket. Cleveland è stata importante per me e per le mia famiglia. Nutro grande rispetto per tutti li. Sono stati 7 anni importanti. Sono felice di essere qui ora. Questo è un nuovo capitolo della mia storia”
Garland non gioca dal 16 gennaio, a causa di un infortunio al piede destro. Ora però sembra essere guarito e pronto per il suo debutto. Aspetta solo l’ok del medico.
Tyronn Lue ha commentato così il nuovo acquisto della sua squadra: “È molto diverso da Harden. Con lui possiamo giocare ad una velocità maggiore. È un giocatore che ha bisogno di meno della palla in mano. Sarà divertente averlo con me. Non ho un playmaker della sua età dai tempi di Irving”
I dubbi sulla sua tenuta fisica rimangono. In 7 stagioni NBA, solo una volta ha raggiunto quota 70 partite stagionali. Al ritmo attuale quest’anno arriverebbe ad un massimo di 42. È stato proprio questo il motivo che ha convinto i Cavs a privarsi del giocatore. Harden è un giocatore, che oltre ad avere 10 anni di più, è anche decisamente più capace a portare punti da isolamento. Qualità che a Cleveland ha solo Donovan Mitchell.
Nonostante ciò per il suo addio sono arrivate solo parole al miele: “Sono scelte difficili da prendere, è uno dei miei giocatori preferiti di sempre. Mi mancherà sicuramente, avevamo un grande legame. Ty lo aiuterà sicuramente a migliorare. Chi meglio di lui che è stato un play può fargli capire al massimo il suo ruolo?“ così il suo ex coach Kenny Atkinson.
Anche lo stesso Garland ha parlato del suo nuovo coach: “Spero che T-Lue mi utilizzi come ha fatto con Kyrie l’anno del titolo con Cleveland. Ma ovunque mi voglia far giocare sarò pronto. Sono qui per vincere”
Nel bene e nel male anche le belle storie finiscono. Nella carriera di Garland si è aperta una nuova opportunità, sperando che possa giocare con continuità e che riesca a dimostrare tutto il suo talento che ha dimostrato di avere nelle passate stagioni.

