Home Basket femminileLa battaglia con il GEAS va alla Reyer: Holmes e Santucci decisive

La battaglia con il GEAS va alla Reyer: Holmes e Santucci decisive

di Daniele Morbio
La Reyer guidata da Holmes e Santucci espugna la casa del GEAS nel finale

Una battaglia sportiva durata 40′. La Reyer esce vincitrice in casa di un GEAS solidissimo, compatto ed a lungo avanti nel punteggio con un finale da grande squadra, dove i dettagli fanno la differenza e dove emerge l’esperienza, il carattere e la solidità difensiva delle ragazze di Mazzon. Avessero vinto le rosso-nere di coach Zanotti ci sarebbe stato poco da dire, ma la lucidità oro-granata è maggiore. Quando l’aria è diventata rarefatta c’è stata la svolta, con le lombarde che hanno deragliato. Dunque secondo posto ancora confermato per le lagunari, che dopo l’impresa con Valencia soffrono ma vincono.

Il GEAS tocca anche il +8 a fine secondo quarto e due volte ad inizio ultimo quarto, controllando bene il match e sfruttando le palle perse lagunari, ma manca il colpo del ko, viene ripreso presto e perde in volata. Tre in doppia cifra per le rosso-nere di Cinzia Zanotti, guidate dai 14 di Moore, dai 12 di Scott e dagli 11 di Roumy. Quando conta – però – le lagunari escono e ne portano così 5 in doppia cifra: 13 di Dojkic, 12 di Cubaj, 11 di una positiva Mavunga e 10 a testa per Holmes e Charles, con quest’ultima che ci aggiunge pure 10 rimbalzi. Finale 62-68

La Reyer emerge nel finale: GEAS ko, decidono Santucci ed Holmes

Che l’impresa con Valencia potesse lasciare scorie nelle gambe e nella testa della Reyer era abbastanza inevitabile, ed infatti così è stato. Il GEAS ha giocato un’ottima partita mettendosi avanti nel punteggio e resistendo alle fiammate oro-granata, le prime firmate Charles e le seconde firmate Dojkic: la differenza sostanziale in un primo tempo combattuto e non bellissimo è dato dai possessi persi: ben 8 delle lagunari ed addirittura zero per le rosso-nere. Serve una gran Cubaj (prestazione maiuscola sui due lati del campo per la lunga azzurra) e l’apporto dell’esterna USA per tenere una Venezia apparsa scarica mentalmente lì in partita, seppur a -8.

Nella ripresa il match si fa tesissimo, il punteggio delle lombarde si abbassa, la Reyer rientra definitivamente in partita in un amen: i siluri di Dojkic (2) e Pan valgono un sorpasso che sembrava insperato e lontano. Match equilibrato, le padrone di casa pescano due jolly con Kacerik ma perdono il flusso e diversi palloni (9 nella ripresa contro le altre 8 lagunari), con i rimbalzi e le palle vaganti sui secondi possessi che diventano oro-granata. Il 28-42 a rimbalzo e l’eccellente 60% da due punti sono determinanti.

Lucidità quando conta, quando l’aria è rarefatta: una sorniona Holmes sbarca di potenza e prepotenza al Pala Allende ed il risultato è chiaro. Presenza, qualità, concentrazione e lucidità, tutte qualità che portano l’ex Sassari a trovare 8 dei suoi 10 punti nel finale, in tutti i modi. Quando contava, ha determinato. Ed a proposito di essere sornioni, Santucci ci ha messo il carico da 90: prima i due punti da situazione più che critica allo scadere dei 24″ in svitamento appoggiandosi al tabellone, poi il canestro in penetrazione tra le maglie GEAS. Quando c’era da mettere l’elmetto, lo ha fatto: sa determinare ed ha carattere, ma non si avevano dubbi.

LA CARICA E L’ESULTANZA DI MARIELLA SANTUCCI: LA DECIDE LEI CON HOLMES NEL FINALE

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