Coach Stephanie White se l’è presa con gli arbitri per non aver fischiato quelli che lei ha definito due “colpi bassi” ai danni di Caitlin Clark durante la partita poi persa per 111-109 contro le Phoenix Mercury.
Clark è uscita dal campo nel secondo tempo, a causa di alcuni problemi alla schiena. Ha lasciato il campo a 5:15 minuti dalla fine del terzo quarto e non è più rientrata. L’allenatrice delle Indiana Fever ha poi dichiarato di non essere sicura che le due azioni avvenute nel secondo quarto abbiano avuto un impatto importante sulla salute di Clark, ma le ha definite “scandalose”.
White ha affermato che la partita di mercoledì ha confermato il fatto che Clark viene trattata in modo diverso rispetto alle altre giocatrici della WNBA.
“Abbiamo un talento generazionale, una superstar della WNBA, che ha subito due falli meschini. E non sono stati fischiati. È assolutamente inaccettabile, scandaloso e del tutto irrispettoso” ha detto.
White ha dichiarato di aver parlato con gli arbitri durante l’intervallo, riguardo entrambe le azioni.
“Abbiamo comunque commesso 11 falli nel quarto quarto, contro quei due loro” ha detto. “Hanno comunque tirato 24 tiri liberi nel secondo tempo. Gli arbitri arrivano qui sapendo bene cosa è successo due sere fa, eppure quella merda continua a succedere. E quel closeout sconsiderato che hanno effettivamente rivisto, non è stato aggravato. Per me è come rifare un compito in classe: come si fa a sbagliare di nuovo? Assolutamente irrispettoso. Abbiamo passato tutta la pausa stagionale a osservare l’arbitraggio e continuo a dire che l’unica cosa che chiediamo è coerenza. Clark non viene fischiata allo stesso modo in cui vengono fischiate tutte le altre. Il pugno alla gola è pazzesco. È pazzesco. È pericoloso. Quando queste cose continuano a succedere più e più volte, alla fine diventa frustrante”.
A White è stato poi chiesto quanto le Fever debbano prestare attenzione ai problemi alla schiena di Clark.
“Dobbiamo stare attenti. È una stagione lunga” ha detto. “Dobbiamo assicurarci che sia in buona salute”.
