Golden State Warriors @ Memphis Grizzlies 108-95
GSW wins series 4-2
Gara-6 al FedEx Forum di Memphis: Warriors per chiudere la serie, Grizzlies per rimanervi dentro. Partenza subito forte degli ospiti che, prima con le triple di Klay Thompson, poi con gli inserimenti dal backdoor di Draymond Green, colpiscono Memphis ed è subito +13 Golden State nel primo-quarto.
I Grizzlies allora si aggrappano alla speranza di nome Mike Conley che prova a trascinare i suoi nel disperato tentativo di ricucire il distacco ma, nel momento migliore di Memphis, Jeff Green, nonostante fosse contestato, prova una tripla che si stampa sulle mani di Iguodala; Curry recupera palla e spara una bomba da casa sua: è il tiro di questi Playoffs. Buzzer beater per l’MVP della Regular, che terminerà con 30+10. Il resto della partita è un monologo targato Golden State Warriors, con l’accoppiata Conley-Gasol che prova a ridare speranza ai Grizzlies ma c’è poco da fare contro Curry e compagni: finisce 108-95 e i Warriors tornano in finale di Conference dopo ben 39 anni; l’ultima apparizione avvenne nel lontano 1976.
GOLDEN STATE: Curry (32 punti, 10 assist), Thompson (20 punti, 8 rimbalzi), Draymond Green (16 punti, 12 rimbalzi)
MEMPHIS: Gasol (21 punti, 15 rimbalzi) Conley (11 punti, 9 rimbalzi), Randolph (15 punti, 6 rimbalzi)
Atlanta Hawks @ Washington Wizards 96-91
ATL wins series 4-2
‘Win or Go Home’ per i Wizards: vincere adesso o mai più. Partita subito molto equilibrata, con colpi da una parte e risposte dall’altra. Il primo strappo lo danno gli Hawks, con Millsap che riesce a trovare l’half-time buzzer con 3 uomini ad ostacolarlo: Hawks sopra di 6. Il terzo periodo di gioco sembra essere quello decisivo: Atlanta spinge sull’acceleratore e Washington pare ormai essere in balia dell’avversario; Hawks a +15 e tanti saluti ai Wizards.
Una serie tanto equilibrata dovrà finire in modo altrettanto equilibrato; sarà stato questo il pensiero di John Wall. Il #2 dei Wizards segna punti, smista assist e ruba palloni: Washington è addirittura sopra di 1 punto a 4 minuti dal termine. Gli Hawks non ci stanno, però, e tornano a dettare gioco grazie al talento di Jeff Teague. La PG di Atlanta guida i suoi verso la vittoria ed è nuovamente +4 Hawks. Una rimessa gestita in malo modo dagli uomini di Budenholzer, regala due liberi ai padroni di casa che tornano a farsi sentire: tocca a Horford andare dalla lunetta e, l’1/2 ai liberi, consente a Washington di poter gestire l’ultima chance. Wall riceve palla dalla rimessa, l’intensità difensiva degli Hawks consente solo un difficile scarico dalle parti di Pierce che, marcato stretto, riesce comunque a rilasciare la potenziale tripla che manderebbe tutti all’Overtime ma, il tiro avviene 1 decimo di secondo più tardi del dovuto e così gli Hawks possono festeggiare: 94-91 per Atlanta, che vola in finale di Conference contro i Cleveland Cavaliers.
ATLANTA: Carroll (25 punti, 10 rimbalzi) Paul Millsap (20 punti 13 rimbalzi), Teague (20 punti, 7 assist)
WASHINGTON: John Wall (20 punti, 13 assist), Bradley Beal (29 punti, 6 rimbalzi), Sessions (13 punti, 8 rimbalzi)
Per NbaPassion,
Mario Tomaino (@Mariot_22 on Twitter)

