Dopo un promettente inizio di stagione e un altrettanto disastrosa conclusione, i Dallas Mavericks si sono ritrovati a dover costruire una squadra praticamente da capo, fatta eccezione per le permanenze dei soli Nowitzki e Parsons.
Innanzitutto il primo a lasciare è stato Rajon Rondo, praticamente mandato via a Playoff ancora in corso, seguito a distanza di pochi giorni da Tyson Chandler e Monta Ellis, entrambi free agent durante l’offseason. In attesa di conoscere le decisioni dei giocatori in uscita attualmente senza contratto, i Mavs attualmente possono “vantare” un roster con due sole guardie: Devin Harris e Raymond Felton, il quale ha già esercitato la player option da circa 4,000,000$.
Ma oltre al problema di genere quantitativo, la squadra texana si trova a dover fronteggiare la mancanza di giocatori da quintetto. Infatti l’ex Nets, dopo esser passato più di una volta negli ultimi anni sotto i ferri della sala operatoria, non offre né le garanzie fisiche, né quelle tecniche richieste da coach Carlisle e soci. Per quanto riguarda il secondo, invece, l’anno scorso ha giocato solo dieci minuti di media in ventinove partite e a New York lo ricordano più per la sua dieta non proprio ferrea e per le sue lacune che non per quanto di buono fatto vedere sul parquet.
È per questo motivo che Dallas è alla disperata ricerca di una PG e il nome giusto potrebbe essere quello di Mo Williams. Questi era stato vicinissimo ai Mavericks già nella scorsa estate e dopo aver comprato casa nei pressi dell’American Airlines Center, il suo approdo ai Mavs pareva scontato. Tuttavia Maurice, questo il suo vero nome, finì ai Timberwolves, una squadra già ricca di point guard come Rubio o LaVine, ma soprattutto non interessata a puntare su un 32enne, seppur in grado di segnare 52 punti in una sola partita. Chiuso dai due compagni, nel corso della stagione Williams è stato tradato agli Hornets, bisognosi di un playmaker dopo l’infortunio di Walker. In North Carolina Mo ha ricordato a tutti le sue qualità e se nelle prime quattordici partite con i Calabroni, quelle giocate da titolare, ha viaggiato alle ottime medie di 19.8 punti e 7.6 assist, anche con il ritorno di Kemba ha continuato a dimostrare di avere ancora tanto da dare all’NBA.
Le sue prestazioni a Charlotte non sono passate inosservate in casa Mavericks: coach Carlisle ne vorrebbe fare la PG titolare della sua squadra e lo ritiene l’anti-Rondo per eccellenza. In effetti Williams è un tipo di playmaker abbastanza atipico, dotato di un ottimo tiro e in grado di produrre gioco pur senza avere la palla in mano. La sua percentuale dal perimetro in carriera è del 37.9% e gli avversari devono obbligatoriamente rispettare il suo tiro; inoltre metà dei suoi canestri nella scorsa stagione sono stati assistiti e ciò significa che un’eventuale coppia con Ellis potrebbe essere molto ben assortita.
Come se non bastasse, Mo ha guadagnato “solo” 3,750,000$ nella scorsa stagione e potrebbe accontentarsi di una cifra simile a quella percepita nel 2014/15. In tal modo i Mavs potrebbero risparmiare spazio salariale da mettere sul piatto per trattenere Ellis, Chandler e puntare ai grandi nomi della free agency.
Per NbaPassion,
Antonio Greco

