I Washington Wizards, secondo quanto riportato da sircharlesincharge.com, sarebbero intenzionati ad estendere il contratto di Bradley Beal già entro i prossimi mesi, prima ancora della scadenza del suo contratto da rookie.
Anche se le parti sono ancora lontane dal trovare l’accordo, il finale di questa storia sembra già scritto: i maghi e la guardia andranno avanti insieme ancora per molti anni.
Beal in caso di non rinnovo sarà Restricted Free Agent già la prossima estate ed i Wizards faranno di tutto purché ciò non accada. Le motivazioni sono due. La prima è che la guardia di St. Louis si sta dimostrando un possibile futuro All-Star, ed i playoff 2015 lo hanno dimostrato. La seconda motivazione invece ha il 35 sulla schiena e quasi 30 punti nelle mani: stiamo parlando di Kevin Durant, obiettivo dichiarato dei Wizards nella prossima estate.
La possibile “lotta” per Beal che potrebbe avvenire nella estate del 2016 potrebbe distrarre, e non poco, la dirigenza di Washington dall’MVP del 2014.
Secondo quanto scritto da www.csnwashington.com, le parti si sarebbero incontrate martedì notte, ma l’accordo non è stato ancora trovato. Ma cosa sta bloccando i Wizards dall’offrire il contratto che Beal vuole e che probabilmente otterrebbe in caso di un’estate da Free Agent? Gli infortuni. La guardia nelle sue prime tre stagioni in NBA ha saltato ben 54 gare (26 nella sua prima regular season, 9 nel 2013-2014 e 19 la stagione passata).
Infatti, da quanto sembra essere uscito dall’incontro tra Beal e la dirigenza dei Wizards, il punto su cui le parti stanno differendo non sarebbero i soldi, bensì la durata: Beal vuole il massimo per almeno il massimo del tempo, mentre i maghi vorrebero che la guardia firmi per meno tempo, magari con qualche option out (così che Beal sia di nuovo Free Agent con il nuovo contratto televisivo dell’NBA).
Nel mese di agosto le due parti, nonostante le attuali condizioni, dovrebbero trovare l’accordo.
Per Nba Passion,
Simone Scumaci @Simo_Spaulding


