Home NBA, National Basketball AssociationAllen Iverson 2000-2001, l’MVP nel destino

Allen Iverson 2000-2001, l’MVP nel destino

di Matteo Ceneri

Il premio di Most Valuable Player viene solitamente assegnato al coronamento di una stagione ai limiti della perfezione, costituita da prestazioni individuali di altissimo livello unite ad un record di squadra e capacità di leadership elitarie.
Scopriamo dunque quali sono stai i top 10 MVP della stagione regolare nella storia della lega secondo NBA Passion:

Allen Iverson, 2000-2001

Iverson

L’annata per eccellenza di AI: l’avvio di stagione partì con ben 10 vittorie consecutive per la squadra guidata dal nativo di Newport.
Premiato in seguito come MVP dell’All-Star Game nonchè leader per palle rubate il medesimo anno.
I Philadelphia 76Ers terminarono la regular season al primo posto nella Eastern Conference con il record di 56-26.
Iverson venne nominato MVP della stagione con ben 93 voti su 124 possibili, mettendo a referto qualcosa come 31.1 punti di media.

Il giocatore più basso e leggero di sempre ad aver mai ricevuto tale premio.
Totalizzò inoltre 4.6 assistenze e 3.8 rimbalzi a partita , oltre ai 31 punti di media.

Iverson Kobe
Nel corso dei Playoffs riuscì a a condurre i 76Ers in finale con i Lakers del micidiale binomio Shaq-Kobe, dopo aver arginato i Raptors di Carter, Indiana Pacers e i Milwaukee Bucks nei turni precedenti.
Le aspettative erano elevate, e lo spettacolo si preannunciava elettrizzante, Iverson d’altronde era più che carico per le finali.
Impattò sul suolo lacustre con furia micidiale: allo Staple Center realizzò la bellezza di 48 punti in Gara 1 contro la corazzata Lakers combattendo da vero campione portando a casa la vittoria, nonchè unica sconfitta dei gialloviola nel corso della post season.
Nonostante la disfatta in finale, Iverson fu leader nei Playoffs per numero di punti totalizzati (723) e assist dispensati (134).
La serie si chiuse con la vittoria dei Los Angeles Lakers per 4 a 1, nonostante determinazione e forza di volontà impareggiabili, Iverson e compagni non riuscirono a tenere testa al dominante O’Neal ed un affamato, nonchè micidiale Kobe Bryant in ascesa.
A ben 14 anni dalla premiazione per il titolo di MVP, Iverson resta una leggenda intramontabile, idolo e fonte di ispirazione per una moltitudine di persone da ogni parte del mondo.

Per NBAPassion,
Teto Ceneri

You may also like

Lascia un commento