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NCAA Preview: Providence Friars

di Giacomo Manini

I Providence Friars nella prossima stagione dovranno dimostrare di essere tra le squadre più forti della Big East, la conference del nord-est degli Usa.  Nel 2014 i Friars sono stati ‘Conference  tournament champions’ e nel 2015 sono arrivati quarti.  Il miglior marcatore della Big East, LaDontae Henton è andato a Siviglia, ma coach Ed Cooley potrà fare ancora fare affidamento su Kris Dunn, uno dei migliori playmaker della NCAA, MVP della conference lo scorso anno.

GO TO GUY

Kris Dunn, sarà sicuramente l’uomo su cui puntare nei momenti di massimo bisogno per i Friars. Nato a New London nel 1994, è alto 195cm e pesa 93 kg.  Nella scorsa stagione ha ottenuto una media di 15.8 punti, 7.6 assist, 5.6 rimbalzi con il 34,7% da tre punti, in circa 34 minuti a partita. I suoi punti di forza sono: la fisicità, la capacità di trasformare un’azione da difensiva a offensiva e la sua notevole abilità di creare gioco (playmaking). E’ molto abile ad intercettare passaggi, grazie alle sue braccia lunghe, e andare a finire l’azione con un contropiede condotto velocemente. Un’altra delle sue abilità è quella di scegliersi i tiri, senza esagerare, quando un compagno è libero lo serve senza problemi, mandando così in ritmo i tiratori.

 

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RECRUITING

Cinque sono i giocatori diversi rispetto al roster dello scorso anno. Il già citato LaDontae Henton, Ted Bancroft, Carson Desrosiers per età, mentre Tyler Harris si è trasferito agli Auburn Tigers e Pascal Chukwu è andato a Syracuse. I nuovi arrivati sono 5, Isaiah Jackson arrivato dai Mason Patriots, invece, 4 sono freshman. Un’ala grande di 208cm per 129 kg, Quadree Smith; i restanti tre nuovi arrivi sono guardie; Ricky Council II, Drew Edwards e Ryan Fazekas, quest’ultimo può giocare anche da ala piccola. Coach Ed Cooley, ha da lavorare molto sui freshman, ad esempio nel caso di Quadree Smith dovrà plasmarlo per renderlo un ottimo giocatore, il potenziale è tanto, ma c’è anche molto lavoro da fare per creare una squadra solida che può competere nella conference.

OBBIETTIVI

Villanova probabilmente è la squadra più forte della Big East conference, i campioni in carica proveranno a ripetersi.          Georgetown, St. John’s, squadra dove giocherà Federico Mussini, Xavier Musketeers e anche i Providence Friars proveranno a dare filo da torcere ai Wildcats. Il titolo della conference non è impossibile da raggiungere, la Big East si preannuncia come una conference interessante e con molte pretendenti. Pensare che possano andare alle final four sarebbe una esagerazione, arrivare tra le ‘sweet sixteen’ potrebbe essere un obbiettivo realistico e accessibile; già entrare nelle ‘elite eight’ significherebbe aver compiuto un’impresa.

Quando una squadra perde un leader come LaDontae Desrosiers, ci sono buone possibilità di avere una stagione interlocutiva, ma i Friars potranno contare su un Kris Dunn, chiamato al definitivo salto di qualità, perciò potranno fare buone cose già nella prossima stagione.

 

Per Nbapassion.com

Giacomo Manini @GiacomoManini

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