Cosa succederebbe se i giocatori chiamati al draft dalle varie franchigie ed ora diventati dei talenti della NBA di primissimo piano altrove, tornassero alle squadre che li hanno selezionati?
Siamo giunti al terzo appuntamento ed è il turno di uno degli ex Big 3 di Miami: Chris Bosh.
E’ proprio con i Miami Heat che CB1 consacra la sua carriera con 2 Titoli NBA.
Arriva a South Beach durante la free agency nell’estate 2010, pochi giorni dopo LeBron James dichiara in diretta nazionale che si trasferirà anche lui in Florida per raggiungere Bosh e Dwayne Wade. Nascono cosi i Big 3.
A Miami, nonostante gli straordinari risultati di squadra, Chris Bosh soffre abbastanza la convivenza con LBJ per il fatto di essere il secondo / terzo violino.
Quando, nella free agency 2014 The King torna a Cleveland, Bosh dichiara:
”Sta per diventare tutto molto difficile per lui (Kevin Love, futuro compagno di LeBron). Nonostante io sia stato dalla sua parte provando a dirgli cosa lo aspettasse e cosa fare, il mio consiglio non è servito a molto. Capisci solo quando alcune cose le provi sulla tua pelle. E’ estremamente difficile e frustrante.
È molto più difficile fare un passo indietro perché sei abituato a fare qualcosa in un certo modo e guardarla in un certo modo, poi per il bene della squadra lo devi fare. Con me era come giocare una partita a scacchi: sto facendo questa mossa, pensando alla prossima e cercando di rimanere cinque mosse in anticipo e poi non ottenere nulla, magari una o due giocate, ma non tanto.”
Nell’ultima stagione, con l’addio di James, Chris Bosh si carica la squadra sulle spalle….ma a causa di molti infortuni (il piu grave il suo, un coaugulo in un polmone) la stagione degli Heat è da dimenticare, non riuscendo nemmeno a raggiungere i PO.
Prima di ottenere successi a Miami però Chris Bosh era la superstar di un altra franchigia: i Toronto Raptors!
Sono proprio i canadesi a portare Bosh in NBA scegliendolo con la 4^ chiamata assoluta in uno dei draft più pieni di talento della storia, è l’anno 2003.
A Toronto ci resta bene 7 stagioni, è il leader indiscusso ed è in costante miglioramento: la sua ultima stagione in maglia Raptors la chiude con le sorprendenti medie di 24 punti, 10.8 rimbalzi e 2.4 assist.
E se…….
Chris Bosh tornasse in Canada?
Troverebbe sicuramente una squadra molto diversa da quella che ha lasciato, una squadra però con qualche problemino nel reparto lunghi con il solo Valanciunas come punto di riferimento di alto livello.
L’ ipotetico quintetto che si andrebbe a formare sarebbe:
Kyle Lowry
DeMar Derozan
DeMarre Carroll
Chris Bosh
Jonas Valanciunas
La squadra si rafforzerebbe e non di poco, tenendo anche conto di avere nella second-line gente del calibro di Cory Joseph e Terrence Ross.
Diventerebbero sicuramente una mina vagante ad Est con concrete possibilità di fare molta strada nei PO.
Gli Heat dopo aver perso LeBron faranno di tutto per non farsi fregare anche Bosh….ma l’ NBA è prima di tutto un business…quindi…
Never say never!
per NBA Passion,
Morgan Sala


