Le dichiarazioni di James Harden difficilmente passano inosservate, ma la notizia riportata da Fran Blinebury sul sito ‘NBA.com’ farà molto discutere e probabilmente ci saranno molte reazioni alle parole del Barba.
Come tutti sappiamo, il premio di miglior giocatore della regular season della scorsa stagione è andato ad uno stratosferico Stephen Curry, che ha battuto la serrata concorrenza proprio della guardia dei Rockets. Harden non ha mandato giù il mancato conseguimento del premio, che ha detta sua e dei suoi colleghi (l’Mvp viene votato da una delegazione di giornalisti e non dai giocatori), sarebbe dovuto esser roba sua, rilasciando dichiarazioni al veleno che faranno subito surriscaldare l’ambiente NBA prima che la stagione sia iniziata.
L’ex giocatore dei Thunder, ha fatto sapere la sua idea a riguardo, dicendo di “essere il miglior giocatore dell’Nba, convinto di esserlo stato anche nel 2014/2015. Ma questo premio non rappresentava solo un fatto personale; credo che i miei Rockets abbiano fatto un’annata fantastica finendo col secondo miglior record ad Ovest. Abbiamo vinto la nostra division pur avendo avuto tantissimi infortuni ed essendo la più difficile dell’intera lega. L’MVP dovevo essere io, senza nulla togliere alla grande stagione di Steph (Curry)”.
La personalità di certo non manca ad Harden, ma siamo così sicuri che Curry non meritasse questo riconoscimento? L’assegnazione dell’Mvp crea, ormai da molti anni, tante discussioni e polemiche; forse andrebbe modificata la formula del voto, coinvolgendo maggiormente giocatori ed allenatori della varie franchigie.
Siamo sicuri che se il Barba porterà Houston a migliorare i grandi risultati ottenuti lo scorso anno, colmando il gap che ancora li separa per vincere l’anello, il titolo di Mvp potrebbe essere finalmente suo, per buona pace del suo ego smisurato. Le parole di Harden saranno replicate da Curry, o la guardia dei Warriors sorvolerà sull’argomento?
Per nbapassion.com
Andrea Cosner

