Home Eastern Conference TeamsPacers, Vogel lancia Paul George: “Sarà la sua miglior stagione”

Pacers, Vogel lancia Paul George: “Sarà la sua miglior stagione”

di Mauro Manca
paul george

Riavvolgiamo il nastro fino a quel 1° agosto 2015. Team USA sta ultimando la preparazione in vista dell’imminente mondiale spagnolo e coach K decide di mescolare le squadre nello scrimmage giocato sul parquet di Las Vegas. L’ultimo periodo è iniziato da nemmeno trenta secondi quando Paul George, nel tentativo di stoppare un James Harden lanciato in contropiede, salta e perde la coordinazione schiantandosi letteralmente al suolo. Le immagini dell’accaduto, sconsigliate ai più sensibili, certificarono il manifestarsi di un dramma: frattura di tibia e perone e addio non solo ai mondiali, ma a tutta (o quasi) la stagione seguente.

 

Da quel triste momento sono passati oltre 14 mesi, George nel frattempo è riuscito a fare il suo ritorno in campo il 5 aprile 2015 contro i Miami Heat. In mezzo un lungo calvario affrontato con la rabbia e la determinazione di chi vuol tornare il prima possibile e più forte di prima. Oggi, a pochi giorni dall’esordio in regular season, il coach dei Pacers Frank Vogel fa le carte alla sua stella predicendo il più roseo dei futuri al microfono di Sean Highkin, inviato di NBCsports: “Paul George ha recuperato dall’infortunio in maniera straordinaria e in questa preseason sta lavorando benissimo. Sono sicuro che quella di quest’anno sarà la miglior stagione della sua carriera”.

 

Lo stesso Vogel ha appositamente confezionato per George un nuovo abito da numero 4 che al momento sembra andar stretto al nativo della California, ma che in un basket sempre più proiettato in una dimensione con un lungo dinamico e quattro esterni potrebbe rappresentare una soluzione di indicibile potenziale. Vedere George nello spot di ala forte non sarà una costante della versione 2015-16 dei Pacers, ma è molto probabile che il numero 13 possa venire incluso in un quintetto che preveda la contemporanea presenza di George Hill, Monta Ellis, C.J. Miles e un centro di ruolo. Serviranno tempo e spirito d’adattamento per abituarsi alla nuova disposizione tattica ordita dal coach della Florida, ma il rilancio della franchigia di Indianapolis passerà inevitabilmente anche da qui.

Per NBA Passion,

Mauro Manca

You may also like

Lascia un commento