Kevin Durant sarà uno dei grandi protagonisti della nuova stagione Nba, pronto al grande riscatto dopo aver passato gran parte dello scorso anno in infermeria. I suoi Thunder sono entusiasti di poterlo riabbracciare, perché senza di lui (nonostante un Westbrook fantasmagorico), la squadra di Oklahoma City non è riuscita a raggiungere i Playoff nonostante i presupposti fossero totalmente diversi. Il prodotto della Texas University avrà il difficile compito di riportare la sua squadra ai livelli che le competono; Durantula sembra davvero tornato più forte che mai e con tante motivazioni in più in saccoccia.
La stella dei Thunder, in un’intervista rilasciata ad Anthony Slater dell’Oklahoman, ha espresso il suo totale assenso alla nomina di coach Gregg Popovich come prossimo allenatore della nazionale statunitense. L’attuale condottiero degli Spurs, vincitore di ben cinque titoli alla guida degli Speroni, sostituirà coach K sulla panchina di team Usa, portando tutta la sua esperienza e sapienza cestistica al servizio della nazionale più forte del mondo. KD ha dichiarato di “essere entusiasta di poter essere allenato da Popovich. Voglio vincere ancora con la nazionale e la sua investitura non può che farmi felice. Siamo di fronte ad uno dei più grandi allenatori della storia di questo gioco e sarò orgoglioso di giocare per lui”.
Durant ha già fatto parte di due spedizioni americane che hanno messo l’oro al collo, quella del 2010 in Turchia e quella del 2012 a Londra, portando nel suo personale palmares un titolo mondiale ed uno olimpico. Come è da sempre appurato, oltre alla voglia di mettersi in mostra e di essere orgogliosi di rappresentare la propria patria, la nazionale deve rappresentare per i giocatori uno stimolo in più, cosa che sicuramente avverrà con Popovich a dirigere la banda.
C’è da scommettere che tutte le stelle Nba faranno a gara per far parte del roster degli Usa che parteciperà ai prossimi grandi appuntamenti internazionali, creando così un nucleo che difficilmente avrà rivali. Kevin Durant ne sarà uno dei pilastri, statene certi.
Per nbapassion.com
Andrea Cosner

