Intervistato da Jeff McDonald di Express-News, Gregg Popovich (head coach dei San Antonio Spurs dal 1996) ha risposto, nel suo solito modo scherzoso e canzonatorio, riguardo al ruolo che ha svolto nel corteggiamento dell’ala grande LaMarcus Aldridge; che proprio la scorsa estate ha deciso di trasferirsi dai Portland Trail Blazers per accasarsi agli “speroni del Texas”.
Di seguito riportiamo quindi le sue parole (consigliando di leggerle immaginando il tono e la voce di mister Pop): “Ero lì. Ho parlato. Ho supplicato in ginocchio. Gli ho offerto i miei figli. Ho fatto cose del genere”. Oltre a queste affermazioni ovviamente esagerate, il plurivincitore del premio coach of the year ha comunque ammesso di aver incontrato LaMarcus non una ma ben due volte durante la scorsa free-agency.
In tali incontri Popovich ha parlato della filosofia di pallacanestro che si mette in pratica a San Antonio e del modo in cui aveva in mente di impiegare il giocatore All-star. Gli ha anche promesso di farlo diventare un punto focale dell’attacco, garantendogli più ricezioni in situazioni di post-altro/basso (le situazioni che maggiormente preferisce LaMarcus) di quante se ne siano viste in questi ultimi anni nell’offensive-playbook Spurs.
Dopo tre partite, Aldridge ha fatto registrare una media di poco più di 13 tiri a partita, secondo in questa speciale classifica dietro solo a Kawhi Leonard. Se tali numeri continueranno e LaMarcus recupererà l’ottima % di realizzazione alla quale ci aveva abituato ai tempi dei Blazers (leggermente in calo in queste prime partite) nessun obiettivo sarà precluso alla franchigia più vittoriosa del Texas.

