Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, l’approdo di Durant è possibile. Ecco perchè…

Warriors, l’approdo di Durant è possibile. Ecco perchè…

di Andrea Sterpa

Kevin Durant ai Golden State Warriors? Pura follia direte voi, e invece no, nulla è impossibile in questa lega, neanche vedere due ex MVP per la prima volta nella stessa squadra. Al momento il monte ingaggi della squadra è di circa 70 milioni di dollari che diventeranno in automatico 89 la prossima stagione grazie a gli aumenti del salary cap previsti per i prossimi anni. L’operazione sembrerebbe fattibile.

Volendo analizzare nel dettaglio l’operazione, la possibilità della firma di Durant passa per due punti fondamentali, come segnalato da ‘Sporting News’: Il primo sarebbe quello della cifra che KD andrebbe a percepire, che si pensa punti a prendere almeno 25 milioni di dollari. Il secondo punto si basa sul fatto che gli Oklahoma City Thunder non accetterebbero una sign and trade, quindi i Warriors dovrebbero liberare lo spazio necessario per un contratto così sostanzioso.

Kevin Durant con la maglia di Golden State

Kevin Durant con la maglia di Golden State

Pur firmando Durant un contratto da 25 milioni di dollari, Golden State non avrebbe bisogno di privarsi dei suoi giocatori più importanti, riuscendo ad avere uno spazio residuo di circa 20 milioni di dollari per completare la squadra. Tenendo quindi conto dei contratti di Steph Curry, Klay Thompson, Draymond Green e un ipotetico Durant si arriverebbe a 69 milioni di dollari, da qui in poi la scelta su come costruire la squadra intorno a loro.

Uno dei giocatori che potrebbe restare sarebbe Festus Ezeli, sfruttando la qualyifing offer da 5 milioni che garantirebbe ancora uno spazio necessario per poter completare la squadra. Il problema arriva quando parliamo dei contratti di Andre Iguodala, Andrew Bogut e Harrison Barnes: infatti soltanto uno di questi tre potrebbe restare nel roster, viste le alte cifre dei loro accordi Oltre alla partenza di due dei tre appena citati, i Warriors dovrebbero privarsi anche di giocatori come Shaun Livingston, Marreese Speights, Jason Thompson e Leandro Barbosa. La tabella di ‘Sporting News‘ illustra il possibile scenario, lasciando spazio al minimo salariale per il completamento del roster:

Roster ipotetico con la presenza di Durant

Roster ipotetico con la presenza di Durant

La parte più difficile sarebbe liberarsi di giocatori come Bogut o Iguodala che hanno contratti importanti ma con scadenza a fine 2016, il che potrebbe comunque convincere qualche squadra ad accettare uno scambio, visto che si tratta di elementi in grado di far garantire un solido rendimento . Secondo i Thunder la principale minaccia per il rinnovo del numero 35 viene da Washington, città d’origine del giocatore, e meta molto cavalcata dai media. Golden State però può provare il colpo del secolo, costruendo così una squadra sulla carta ancor più forte di quella che oggi ha un record di 11-0 e che non sembra intenzionata a fermarsi.

Per NBAPassion,

Andrea Sterpa(@AndreaSterpa9)

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