Gli Spurs vincono senza patemi sul parquet dell’EnergySolutions Arena di Salt Lake Cityy. Dopo essere andati in vantaggio a 5 minuti e 11 secondi alla fine del primo quarto gli Spurs non ha mai ceduto un centimetro ai Jazz, allungando fino a che la sirena ha dato il suo verdetto: San Antonio 100 Utah 84. A confermarsi su alti livelli è Tim Duncan, che ha segnato 22 punti e recuperato 12 rimbalzi per la sua ennesima doppia doppia. Buona anche la prova di Tony Parker, autore di 15 punti e 7 assist. Nei Jazz, in partita praticamente per soli 6 minuti, prima che il ciclone San Antonio si imbattesse su Salt Lake City, ottime le prove di Trey Burk, autore di 20 punti, e Gordon Hayward, che ai 18 punti messi a segno fa registrare anche 5 assist, 5 rimbalzi, 2 palle rubate e una stoppata.
Al Wells Fargo Center di Philadelphia cadono i Seventysixers. Philadelphia, che pur non ha giocato male nel primo tempo, cede il passo ai Trail Blazers che hanno disputato una grande gara mettendo in mostra tutti i limiti, soprattutto in fase difensiva dei Sixers. Dopo aver chiuso in svantaggio per 32-34 il primo quarto gli ospiti hanno avuto una reazione incredibile. Alla ripresa del gioco, nel secondo quarto, i Trail Blazers sono andati subito in vantaggio con la tripla di Wright, per poi allungare nel finale di quarto fino al 71-64. Ma a chiudere definitivamente i giochi è il terzo periodo. Quando le squadre sono tornate sul parquet coach Brown deve aver mandato in campo le controfigure dei suoi visto l’impietoso parziale: 40-15. L’ultimo quarto serve solo a mettere in ghiaccio il risultato per Portland. Il risultato finale è 139-105. Per Philadelphia buona partita di Wroten, autore di 18 punti e 7 assist , e Thompson, 17 punti per lui. Continua a pesare l’assenza di Michael Carter-Williams per Brown. Mentre per Portland ottima prestazione di Aldridge, autore di 20 punti e 16 rimbalzi. Anche la panchina dei Trail Blazer si è comportata alla grande portando ben 60 punti.



