Nella sesta giornata di Eurolega Milano è ospite del Laboral Kutxa, unica squadra sconfitta dai milanese nella fase di andata. Tuttavia gli spagnoli detengono il secondo posto in classifica nel girone a differenza dell’Olimpia che insegue dall’ultima posizione e vede nelle file spagnole due dei propri ex, Bourisis e Kangur.
L’inizio è abbastanza equilibrato, alla precisione degli spagnoli risponde presente Alessandro Gentile che carica i suoi, ma i problemi iniziano già sul finale di primo quarto. Il Laboral trova spazio e tiri facili in attacco e dalla lunga distanza comincia a creare il divario con gli ospiti. Milano rimane invece arrugginita e poco fluida nella metà campo offensiva e nonostante un buon apporto di Barac continua a concedere buoni tiri agli spagnoli che sbagliano davvero poco. Il secondo quarto inizia seguendo proprio l’andamento del primo. Il Laboral continua ad allungare, Gentile si innervosisce in attacco per presunti falli non fischiati e forza diversi possessi lasciando scappare solamente il Kutxa che senza troppe complicanze trova il canestro per la doppia cifra di vantaggio, merito sopratutto di un’ottima circolazione di palla. Vitoria quando si trova sul 47-35 fatica per diversi minuti a trovare la via del canestro, anche merito della difesa milanese, ma Milano non approfitta dell’occasione e continua a sprecare nella metà campo offensiva, lasciando così al Laboral la possibilità di scappare sul finale di quarto con Jones sul +15 per il 52-37. Nella prima metà di gara ottima la prova al rimbalzo e in attacco degli incontenibili spagnoli.
Ripresa e terzo quarto silenziosissimo che vede il Laboral allugare e mantere a distanza gli ospiti. Milanesi che per tutto il quarto non riescono ad accorciare le distanze e solo sullo scadere della frazione Cerella ricuce le distanze con un tiro da lontanissimo per la firma del -17. La giocata del numero 7 di Milano lancia la carica per gli uomini di Repesa che intensificando la propria difesa trovano in campo aperto lo spazio e il tempo per ricucire il gap fino al meno 9. Dopo il tecnico fischiato a Repesa il Laboral ritrova il coraggio e ricaccia indietro i milanesi, ma nuovamente lo stesso Gentile riporta sotto la doppia cifra il divario; fino ad arrivare, grazie alle due triple consecutive, al -5. Ancora una volta reagisce il Laboral che con Adams riallunga sul +10 dopo la palla persa per forzatura di Gentile. Bourusis non si risparmia e spedisce indietro Milano che finisce a -13. Inutili i tentativi di Gentile e di Mclean di riaprire nuovamente la gara, il Laboral comincia a giocare con il cronometra e lascia scivolare lentamente il match fino alla sirena di quarto quarto. Bellissima vittoria per il Laboral che oltre al risultato positivo trova dal campo ottime risposte in termini di gioco e intensità. Altalenante invece la prestazione e la prova di Milano che si dimostra ancora una volta Gentile dipendente e una squadra dai numerosi black out, sopratutto nei momenti chiave. Nota positiva per Milano la prova di Barac sia come presenza al rimbalzo che per precisione al tiro. Si conclude la gara 94-82 per i padroni di casa. Appuntamento alla prossima giornata.


