LeBron James ha un potere senza precedenti per un giocatore NBA, a tal punto che può decidere senza il permesso del suo coach quando uscire dal campo.
Nella scorsa partita però, vinta 109-97 contro gli Atlanta Hawks, il numero 23 dei Cleveland Cavaliers ha abusato del suo nome. Infatti, dopo che Jared Cunningham aveva trasformato un semplice passaggio in post-basso in una palla persa, James è andato nervoso in panchina facendo un cenno a David Blatt, che ovviamente non ha potuto dirgli niente.
Il giocatore da Akron, approfittando della sua importanza, non ha avvisato gli ufficiali di campo prima di sedersi in panchina e dunque il team dell’Ohio, giocando in 4, si è beccato un fallo tecnico.
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“Ero incavolato, sai cosa intendo?”, ha detto il 4 volte MVP. “A fine partita ho chiesto scusa ai miei compagni“, come ha riportato Dave McMenamin di ESPN. Invece alla domanda perché era così turbato, James non ha voluto rispondere.
Anche l’head coach dei Cavs ha commentato l’episodio a fine partita, dicendo:” Era frustrato. Sapeva che stavamo giocando male. Pensava che stavamo giocando ad hockey. Capisco la sua frustrazione ma non doveva farlo.”

