Come tutti gli anni l’All Star Weekend è lo spartiacque della stagione NBA. Anche sul sito ufficiale della Lega le statistiche sono divise in Pre All Star e Post All Star.
L’All Star Game non cade esattamente a metà stagione, è un po’ oltre, diciamo che le squadre hanno giocato già una cinquantina di partite abbondanti, ma in concomitanza della trade dead line si cerca di fare un primo bilancio stagionale. Proviamo anche noi a tirare le somme, proprio come farebbe la dirigenza degli Orlando Magic:
Cominciamo dal record. Sulla stagione 2015/16 c’erano molte aspettative, la ricostruzione doveva concretizzarsi assolutamente in vittorie e le giovani promesse erano chiamate a dimostrare il loro vero valore sul campo. Coach Scott Skiles durante la conferenza stampa nel giorno della nomina da capo allenatore aveva parlato di record vincente, dove per vincente s’intende almeno 41 vittorie stagionali. Nella nostra ‘prediction’ di inizio stagione, invece, prevedevamo circa 35 partite vinte, sottolineando il fatto che migliorare il record migliorando se stessi era un affare assai difficile.
Dando un voto al record andando per mesocicli, i Magic meritano sicuramente una C+ per il mese di novembre, 9 vinte e 6 perse il record, 101.3 di efficienza offensiva e 99.0 di Defensive Rating.
Nel mese di dicembre la B+ è d’obbligo, 10-5 il record, una pallacanestro offensiva fatta di grande circolazione di palla che ha permesso a Orlando di segnare 105 punti di Offensive Rating, in concomitanza di una solida difesa che permetteva agli avversari solamente 101.5 punti su 100 possessi.
Poi però è arrivato gennaio, un mese importante, che avrebbe detto se i Magic avrebbero o no fatto i Playoffs, per via della quasi totalità di scontri diretti con squadre della Eastern Conference. L’attacco si è inspiegabilmete inceppato e la difesa si è sciolta. Una difesa che fino a capodanno era stata tra le migliori sei della lega, è crollata fino al tredicesimo posto, ed i 108.2 punti subiti su 100 possessi sono stati i peggiori di tutte le trenta squadre nel primo mese dell’anno. L’Offensive Rating è sceso a 97.6 punti ed il record è stato di sole 2 vittorie a fronte delle 12 sconfitte. Quindi il voto che si può dare per gennaio è soltanto una F.
Febbraio qualche speranza in più l’ha data, 2 vinte e 4 perse fino ad ora, ma prestazioni convincenti sono riapparse all’orizzonte, una D sulla fiducia si può lasciare. Siccome gli obiettivi stagionali li pone la dirigenza di una franchigia e non i tifosi o giornalisti, prendiamo per buone le parole di Skiles, ovvero avere un record vincente a fine anno. Ad oggi tale traguardo sembra del tutto improbabile, il record dice 23-29, quindi per la sezione record non possiamo che dare una D+.
Siccome abbiamo inserito anche dei dati di statistiche avanzate su efficienze offensive e difensive, ci piacerebbe dare anche voti su attacco e difesa visti quest’anno. Partiamo dalla difesa, perché dopo un inizio molto incoraggiante e promettente (nei primi due mesi di regular season Orlando era sesta per Defensive Rating) qualcosa non ha più funzionato a dovere, soprattutto sui pick and rolls centrali quando viene coinvolto come bloccante l’uomo “preso” da Nikola Vucevic. Il montenegrino non ha piedi svelti e spesso aspetta il playmaker avversario in una posizione intermedia, in quanto non vuole salire troppo per non essere bruciato in palleggio, ma questa posizione espone Orlando a tiri dai sei metri del play praticamente non contestati. Se Vucevic, invece, decide di salire troppo sul portatore di palla Orlando subisce penetrazioni facili al ferro. La difesa fatica a ruotare con i tempi giusti e tutto diventa più complicato. Ci sono anche grossi dubbi sulla coesistenza sul campo di determinati giocatori, Elfrid Payton e Victor Oladipo ne sono un chiaro esempio. Il voto alla difesa dei Magic non può essere sicuramente sufficiente, per noi è una D.
La fase offensiva è un altro mistero di quelli importanti. Nel corso della partita Orlando passa dall’attaccare in modo perfetto, muovendo bene la palla, ribaltando il lato ed attaccando fin dai primi secondi mettendo pressione sulla difesa avversaria, ad attacchi statici, lenti e stucchevoli. I Magic non hanno grandi giocatori offensivi naturali in squadra, ma questa non è una giustificazione. Evan Fournier è l’attaccante più pericoloso, a volte forza, ma è l’unico che sa costruirsi un tiro. Vucevic nella fase offensiva è sicuramente uno dei primi cinque lunghi della Lega, anche se è un pochino troppo innamorato del suo tiro dai sei metri, sarebbe interessante vederlo più spalle a canestro dove usa indistintamente la mano destra e quella sinistra. Per l’attacco è una C, la sufficienza ci può stare.
Volevamo ancora spendere due parole (e voti) su una fase particolare del gioco, che dice molto sullo stato mentale e di esperienza di una squadra. La gestione dei vantaggi e dei possessi negli ultimi minuti in partite punto a punto. Orlando ha giocato molte partite quest’anno finite con pochissimi punti di scarto, ha giocato diversi supplementari e si è trovata spesso con 5/6 punti di vantaggio ad un paio di minuti dalla fine. Moltissime di queste partite i Magic le hanno perse. La mancanza di capacità e lucidità a gestire vantaggi importanti durante la gara, o vantaggi minimi ma a pochi secondi dalla fine è un grave handicap per la squadra. Ad un certo punto smettono di attaccare, e questo si ricollega al discorso fatto prima per la fase offensiva. Ricordo le gare contro gli Oklahoma City Thunder, i San Antonio Spurs di due giorni fa, i Washington Wizards nella prima gara di stagione, contro i Los Angeles Clippers, ed altre che al momento non ricordo. Se si deve dare una valutazione alla gestione dei finali di gara punto a punto, si è costretti a dare una E, perché certi vantaggi sprecati sono inaccettabili.
Tirando tutte le somme, considerando il quarto anno di ricostruzione, considerando i target dirigenziali ed il salto di qualità che alcuni giocatori avrebbero dovuto fare, la valutazione per questa prima parte di regular season non è certamente positiva e nemmeno sufficiente. Rob Hennigan si sta muovendo per scambiare qualcuno entro il 18 di febbraio, secondo i rumors Oladipo sembra essere il principale indiziato ad avere la valigia pronta. Qualche mossa va fatta perchè per ora la stagione è stata sotto le aspettative e il voto è una D.

