
Ottimo l’impatto di Trey Burke dalla panchina (15 punti)
Gli Utah Jazz approfittano del fattore campo battendo gli Houston Rockets dopo un supplementare, in una gara importantissima per il discorso playoff.
I padroni di casa provano a prendere il controllo delle operazioni nei primi minuti, e un parziale di 15-2 firmato da Rodney Hood (18 punti e 5 assist) e Gordon Hayward (28+7+5) porta gli uomini di coach Snyder in doppia cifra di vantaggio (34-23). La scelta di tenere Raul Neto fuori dal quintetto sembra pagare dazio, fino a quando nel 2° quarto una serie impressionante di palle perse (16 nel solo 1° tempo, dalle quali Houston ne ricava ben 23 punti) riportano prepotentemente i Rockets in partita (56-51 all’intervallo).
Al rientro degli spogliatoi gli ospiti continuano a usufruire dell’inerzia a loro favore, e grazie al solito immarcabile James Harden (42+5+4) e alle triple di Trevor Ariza (18 con 4/7 da 3) arrivano all’inizio dell’ultimo parziale con un margine di 4 punti da gestire (83-79).
Dwight Howard (13+16), pur stravincendo il confronto diretto con Rudy Gobert (2 punti in 26 minuti), è spesso lasciato in balia degli avversari, e l’impatto di Derrick Favors (19+12) si fa decisamente sentire nel 4° parziale.
I Jazz ribaltano il punteggio, e 2 tiri liberi di Hayward a pochi secondi dalla fine potrebbero dare 2 possessi di vantaggio ai suoi. L’ex Butler però fa 1/2, e Jason Terry (8 con 1/6 da 3), pescato nell’angolo da un assist di Harden, firma la tripla del pareggio a 10″ dalla sirena.
Nell’overtime il clima si fa rovente, e nessuna delle 2 squadre riesce a prendere il sopravvento. A sparigliare il punteggio ci pensa Rodney Hood con la tripla del 115-112 a 51″ dalla fine. I Rockets avranno poi un altro paio di opportunità dall’arco con Terry e Ariza, ma Utah riuscirà a mantenere il margine fino al 117-114 conclusivo.
Ora nella lotta per l’ottavo posto ad Ovest, i Jazz (28-28) hanno superato di mezza partita i texani (28-29), ma soprattutto si sono portati sul 2-1 nel conteggio degli scontri diretti, decisivi in caso di record identico a fine stagione.
Per entrambe si continua con queste sfide da clima playoff: i Rockets sono attesi a Portland, mentre i Jazz restano a Salt Lake City per ospitare i San Antonio Spurs.

