Brutta sconfitta lunedì notte per i Cleveland Cavaliers, che son caduti 106-103 per mano dei Memphis Grizzlies. La squadra capitanata da LeBron James aveva ha disposizione tutti i giocatori del roster e arrivava da un record casalingo di 27 vittorie e 5 sconfitte, con un 44-17 complessivo. Gli avversari, con un record di 37-25 avevano invece ai box giocatori molto importanti nell’ecosistema della squadra, quali Mike Conley, Zach Randolph e Marc Gasol, erano quindi nettamente sfavoriti. Ma al contrario del pronostico la partita è stata controllata da Memphis sin dall’inizio, fino ad arrivare ad un massimo vantaggio di 14 punti, per poi vincere di 3, con errore di Kyre Irving negli ultimi secondi.
“Potrei semplicemente dirvi che siamo una squadra pronta ad affrontare i playoff anche domani, ma non è così” – ha dichiarato LeBron nel post partita – “Abbiamo ancora molto da imparare, in campo accadono alcune cose che non dovrebbero assolutamente accadere“.
James si riferisce quasi certamente al record stagionale di palle perse registrato in questa partita per i Cavs, addirittura 25, che hanno portato a 30 punti dei Grizzlies.
“Perdere 25 palloni per semplici distrazioni, regalare 30 punti, sono cose che ti fanno perdere la partita, che siano le finali NBA o la partita giovanile di mio figlio” ha aggiunto il numero 23.
Anche coach Tyronn Lue si è espresso nel post partita e ha parlato di come la squadra tenda più volte a sottovalutare gli avversari e ne paghi spesso le conseguenze. Non è infatti la prima volta che i Cavs perdono pur partendo nettamente favoriti, basti pensare alla sconfitta con gli Charlotte Hornets, allora privi di Al Jefferson e Kemba Walker e alla sconfitta contro i Portland Trail Blazers che avevano Damian Lillard ai box.
Partita di alti e bassi anche per l’altra stella della squadra, Kyrie Irving, 27 punti e 5 assist, ma anche un season-high di 7 palle perse, per la maggior parte dovute a semplici disattenzioni.
“Dobbiamo comportarci da squadra matura, non da ragazzini, non dobbiamo sottovalutare nessuno e sfidare tutti allo stesso modo, con la stessa intensità e voglia di vincere” – ha dichiarato Irving dopo il match – “Ci eravamo preparati quasi esclusivamente per fermare Mike Conley e Z-Bo, all’ultimo abbiamo scoperto che non avrebbero giocato e ci siamo rilassati senza pensare agli altri giocatori, dobbiamo sempre essere pronti a tutto, io per primo“.
Cleveland proverà a lasciarsi alle spalle la partita con Memphis da mercoledì, quando a Sacramento inizieranno una serie di 4 partite fuori casa.
“Miglioreremo, meglio sbagliare ora, può esserci utile imparare adesso” ha concluso James.

