I Golden State Warriors non hanno alcuna intenzione di accelerare il recupero della loro stella, Stephen Curry per non rischiare ricadute: visto lo score di game 1 contro Portland e le buonissime prove dei ragazzi di Kerr e Walton nelle prime sfide della serie contro gli Houston Rockets, il #30 verrà preservato dal forzare il suo rientro.

NBA: Playoffs-Golden State Warriors at Cleveland Cavaliers

Jun 16, 2015; Cleveland, OH, USA; Golden State Warriors head coach Steve Kerr talks to the media after beating the Cleveland Cavaliers

Coach Steve Kerr ha escluso in modo perentorio, durante la conferenza stampa di lunedì, il ritorno di Curry già in Gara 2, lasciando intendere che si spera di recuperare per la terza partita della serie contro i Portland Trail Blazers: anche Steph Curry ha parlato dopo l’ultimo allenamento dicendo che per come sta reagendo alle cure si sente pronto per tornare in campo quanto prima, con molta probabilità in game 4.

Inoltre, a conferma di ciò, Curry, durante l’allenamento giornaliero, non è sceso in campo con il resto dei compagni ma ha solo assistito, insieme ai compagni, all’ordinaria sessione video: un riposo favorito anche dal calendario che ha visti i Clippers crollare contro Portland per via degli infortuni di Blake Griffin e Chris Paul quando erano avanti nella serie per 2-1. Insomma Steph Curry verrà preservato fino al possibile in ottica finals, per averlo al 100% contro la vincitrice della sfida stellare tra Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs, che si trovano dopo game 2 in perfetto equilibrio sull’1-1.

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