Tre quarti di grande basket giocato da Portland, Golden State va sotto dal primo minuto ma quando la palla comincia a pesare nelle giovani mani dei Trail Blazers, salgono sul palcoscenico della Oracle Arena di Oakland, i bombardieri dei Warriors con un ultimo quarto da incorniciare.
Si arriva all’ultimo quarto sul risultato parziale di 87 a 78 per Lillard e compagni: quindi Ezeli, con due giocate dominanti nel pitturato riduce lo svantaggio fino al 91-91 a 5 minuti dal termine della sfida.
I Warriors passano in vantaggio per la prima volta con la tripla di Klay Thompson per il 94-93: la sfida diventa incandescente e Golden State sfrutta l’ondata positiva per piazzare un parziale fantastico portandosi sul 99-110 con la super schiacciata di Draymond Green. Steve Kerr può esultare, Portland butta via una prestazione sontuosa per tre quarti e si ritrova a tornare in Oregon con la necessità di vincere per restare aggrappati alla speranza di portare la serie più avanti possibile. Entrati in vantaggio in doppia cifra nel quarto decisivo di gara 2, sono stati superati per 34 a 12 nell’ultimo parziale: 11 punti di deficit ed 11 punti di margine di vittoria per i Warriors.
Prima di GS la rimonta con queste cifre era accaduta solo ad altre due squadre nei playoffs: a vincere con più di 10 punti di scarto, quando alla fine del terzo quarto erano sotto di almeno 11 punti da recuperare furono gli Spurs, nelle finali di Conference del 2003, quando ripresero i Dallas Mavericks e lo scorso anno gli Houston Rockets, in gara 6 delle semifinali di conference.

Warriors tabellino fonte NBA Game time

Trail Blazers tabellino fonte NBA game time

