E’ arrivata la notizia che era nell’aria ormai da un po di tempo: i Miami Heat hanno ufficializzato che Chris Bosh non tornerà in campo in questi playoffs, nonostante fosse filtrato leggero ottimismo vista la volontà del numero 1 della franchigia della Florida di provare a tornare a giocare nelle eventuali finali di conference, ma la squadra ha deciso di non rischiarlo assolutamente visto che è la seconda volta che ha lo stesso problema.

Chris-Bosh
I suoi compagni di squadra ed in particolare uno, Dwyane Wade si sono detti molto tristi alla notizia: “Questa notizia mi ha reso davvero triste, sapere che Chris Bosh non sarà con noi in campo mi fa stare male, ma vederlo con noi in panchina ci deve dare la carica giusta per farci scendere sul parquet e dare qualcosa in più, per lui. Ce lo ha detto, ucciderebbe per poter essere in campo anche solo un minuto con noi, e per questo dobbiamo dedicargli le nostre vittorie ed il nostro sudore in campo. Me lo ricordo e lo ricordo alla squadra ogni notte. Ci mancherà tanto”
Anche Joe Johnson ha parlato del suo compagno di squadra: “Chris Bosh in gara 1 ci ha caricati, ci ha dato una spinta in più come fosse lì in campo con noi: <<Ragazzi la sfida non è finita. Dobbiamo dare tutto in questi ultimi cinque minuti per vincere.>> Siamo tornati in gara con uno spirito diverso ed abbiamo vinto per lui”.
Chris Bosh rimarrà ai box fino al termine dei playoffs e proverà a tornare a dare una mano ai suoi compagni di squadra solo nella prossima stagione: prima la franchigia con i medici valuterà se ci saranno rischi per il ragazzo, quindi solo in caso di risposta completamente negativa, darà il suo via libera per farlo di nuovo scendere in campo.

