Rajon Rondo al servizio della squadra, al servizio di JB e Wade
Rajon Rondo si presenta nel migliore dei modi: nella sua “prima” a Chicago da giocatore dei Bulls, RR9 ha usato una espressione chiara, per far capire subito a chi tocchi il “comando” dei Tori in questa stagione.
It’s Jimmy’s team
Non serve neanche la traduzione. Rajon Rondo si rimette agli ordini di squadra, sarà al servizio di Jimmy Butler, al servizio anche di Wade in un backcourt davvero interessantissimo.
So cosa fare per rendere i ragazzi contenti, giocherò palla in mano regalando assist ai compagni e tutti saranno felici. Conosco il gioco, devo mettere in ritmo i miei compagni, devo farli tirare per farli rendere al meglio. Sono al servizio del team.
A 30 anni, con 10 anni di carriera NBA alle spalle, Rajon Rondo è arrivato ad un punto di svolta della sua carriera: dimostrare di essere un giocatore come era a Boston, un assistman strepitoso come dimostrato anche a Sacramento, oppure un giocatori rompi-spogliatoio, un carattere duro, come dimostrato nella lunga storia con Rick Carlisle ed i Dallas Mavericks. Rajon Rondo è stato chiaro a riguardo: non commetterà gli errori già fatti ed anzi ha imparato dalla sua esperienza in Texas. Ora con Jimmy Butler, con Wade, con i giovani tiratori come McDermott e Valentine, con Mirotic toccherà a Rondo mettere in ritmo i compagni e farli rendere al meglio delle loro possibilità.

