Tim Duncan annuncia il suo ritiro
19 stagioni in NBA, 5 titoli, 2 MVP di regular season, 3 MVP delle finals, 1072 vittorie di RS, 15 partecipazioni all’All-Star Game e potremmo continuare all’infinito, ma non serve. Bastano due parole: Tim Duncan.
The Big Fundamental, dopo aver scritto e riscritto la storia della NBA per la bellezza di 19 anni, ha deciso di mettere un punto alla sua storia sportiva. L’11 Luglio 2016 diventerà per moltissimi appassionati della palla a spicchi un giorno tristissimo, un lutto vero e proprio, una ferita amara e profonda che verrà riaperta ogni volta che gli Spurs scenderanno in campo senza il loro numero 21.
Con gli Spurs, Duncan ha fatto registrare un record di 1072 vittorie contro 438 sconfitte, il che significa una percentuale di successi del 71%, media tenuta da nessun altro nell’arco di 19 anni in NBA.
Sangue neroargento
Selezionato dai texani nel Draft del 1997, Tim Duncan ha trascinato ogni anno i suoi Spurs ai Playoffs, diventando l’unico giocatore NBA a conquistare il titolo in tre decadi diverse.
Nelle ultime 17 stagioni, gli speroni hanno sempre vinto almeno 50 gare a stagione (striscia più lunga della storia NBA), mentre, nelle 19 stagioni di militanza di Tim Duncan, la media vittorie dei texani non è mai scesa sotto il 60%, il che rappresenta un record mai raggiunto da alcun altro team nella storia del 4 maggiori sport americani (MLB, NBA, NFL e NHL).
Tim Duncan è il terzo giocatore della storia NBA a vincere più di 1000 gare in carriera, nonché l’unico a vincerne più di 1000 con la stessa maglia. Questo solo dato basta a dare il gusto di ciò che ha rappresentato il sodalizio Duncan-Spurs per la storia NBA, ad immaginare cosa ha significato il suo numero 21 per i fan degli Speroni.
Appena entrato in NBA è diventato una delle “Twin Towers” con l’ammiraglio Robinson. Qualche anno dopo, ha trovato la quadratura perfetta con Manu Ginobili e Tony Parker, coi quali è riuscito ad incarnare a meraviglia quel sublime sistema di gioco costruito dal signor Gregg Popovich, giocando un totale di 1392 gare con la media di 19.0 punti, 10.8 rimbalzi, 3.0 assist e 2.17 stoppate.
E’ leader all-time degli Spurs per punti (26496), rimbalzi (15091), stoppate (3020), minuti giocati (47368) e gare disputate (1392), nonché terzo per numero di assist (4225). Inoltre, è uno dei due giocatori della storia NBA, insieme a Karim Abdul-Jabbar, ad aver fatto registrare almeno 26000 punti, 15000 rimbalzi e 3000 stoppate.
Oggi si chiude un’era.
#ThankYouTD

