La stagione NBA è alle porte, poche settimane a quello che pare essere uno dei campionati più scontati della storia, perlomeno sulla carta. Si, perché un quintetto come quello dei Golden State Warriors non si era mai visto, quattro stelle di assoluto livello in squadra.
Ad un team che arrivava già dal record assoluto di vittorie in una stagione e che aveva già i due migliori tiratori da tre della storia, quali Curry e Thompson, si è aggiunto un certo Kevin Durant, giocatore di livello assoluto, la più micidiale macchina da canestro della lega.
Gli unici ostacoli credibili per il titolo sono loro stessi, James permettendo..
Premesso questo, andiamo a pronosticare chi potrà qualificarsi ai playoff e chi potrà avere qualche chances di titolo nella stagione 2016/2017.
OVEST
Ad ovest le percentuali potrebbero essere le seguenti:
Warriors 900 – Spurs 800 – Clippers 700 – Grizzlies 550 – Blazers 550 – Thunder 550 – Jazz 530 – Mavericks 530
Rockets 500 – Timberwolves 450 – Pelicans 400 – Nuggets 380 – Suns 380 – Lakers 300 – Kings 250
Le prime tre posizioni dovrebbero essere abbastanza scontate con i Warriors a guidare e con Spurs e Clippers ad inseguire. A seguire troviamo certamente i Grizzlies, che con i recuperi di Conley e Gasol e il nuovo arrivo Parsons divengono nuovamente temibili, ed i sorprendenti Blazers che hanno acquisito sicurezza, allungato la panchina e con un Turner in più. Poi i Thunder, che nonostante la partenza di Durant potrebbero fare bene con il duo Westbrook-Oladipo ed i Jazz che hanno un roster ben assortito a cui si è aggiunta l’esperienza di Boris Diaw.
Per l’ottava piazza potrebbe essere battaglia tra i Mavericks del vecchio Dirk e i Rockets di Harden. Un possibile inserimento nella corsa alla post-season potrebbe essere rappresentata da Minnesota con un Towns pronto ad esplodere definitivamente dopo il premio di Rookie of the year.
Più staccati i Pelicans con un Davis da ritrovare ed un Buddy Hield dalla mano già calda, i Nuggets di Gallinari e i Suns con il ritorno di Bledsoe e con Booker in rampa di lancio.
Lakers e Kings invece quest’anno dovrebbero essere i fanalini di coda, con i primi che proveranno a mettere le basi testando Ingram, e i secondi in piena nebbia gestionale che proveranno ad aggrapparsi sulle spalle di Cousins.
EST
Ad est la situazione invece potrebbe configurarsi in questo modo:
Cavs 700 – Raptors 650 – Pacers 600 – Celtics 600 – Bulls 550 – Hawks 500 – Pistons 500 – Knicks 450
Hornets 400 – Heat 400 – Wizards 400 – Bucks 400 – Magic 400 – Nets 200 – 76ers 200
I Cavs dovrebbero continuare ad essere i leader della lega ma la prima posizione quest’anno non sarà così scontata. I Pacers, con un George ormai completamente ritrovato, si sono rinforzati parecchio, ed i Raptors proveranno a riconfermarsi ad alti livelli.
Leggermente sotto i Celtics, che con un Horford in più quest’anno saranno un avversario temibile, i Bulls del trio Butler-Rondo-Wade (un’intesa tutta da verificare) e i soliti Hawks con l’incognita Howard.
Sotto si prevede una bolgia per le ultime due piazze. Tante squadre, di simil livello se la giocheranno fino all’ultimo.
I Pistons sembrano i più quotati per l’ingresso ai playoff, una squadra già competitiva, solida e che ha allungato bene la panchina. Poi ci sono i Knicks che quest’anno non possono più nascondersi con Rose, Anthony, Noah e Porzingis in quintetto.
Esclusi i Nets e i 76ers che anche quest’anno saranno nuovamente le squadre materasso, gli altri sono tutti team potenzialmente in grado di andare ai playoff.
Gli Hornets se si riconfermano sui livelli dello scorso anno( e con un Kidd-Gilchrist recuperato), i Wizards se Wall e Beal trovano continuità, i Bucks se trovano l’amalgama giusta in un team giovane ma dal grande potenziale e i Magic se Ibaka e Byombo porteranno quel valore aggiunto sotto canestro che si aspettano ad Orlando.
Discorso diverso per gli Heat che persi Wade e Bosh si ritrovano con tanti giovani di grande potenziale (Winslow su tutti) e Dragic e Whiteside a fare i leader. Potrebbero essere un flop o una lieta sorpresa, da verificare.
PLAYOFF OVEST
Ad ovest gli unici avversari temibili per la corazzata Golden State sono gli Spurs di Popovich e i Clippers di Rivers.
Gli Spurs dopo l’addio di Duncan, non sembrano avere l’esplosività e la freschezza atletica per poter contenere la banda di Kerr. Popovich dovrà inventarsi qualcosa affidandosi al duo Leonard-Aldridge e all’aiuto dei veterani Gasol e Parker.
I Clippers hanno probabilmente la loro ultima chance di titolo, perlomeno con il trio Paul-Griffin-De Andre Jordan che il prossimo anno si sfalderà. Lo scorso anno nel momento clou sono stati falcidati dagli infortuni, con un po’ più di fortuna potranno provare a giocarsela.
Nessuna chance per gli altri, ma occhio ai Grizzlies e ai Blazers che anche se non arriveranno al titolo saranno avversari molto ostici.
PLAYOFF EST
Ad est i Cavs sembrano troppo avanti per poter essere impensieriti seriamente da qualcuno.
Certamente non si troveranno ad affrontare serie semplici, visto il buon livello delle contender di conference, ma ad ogni modo dovrebbero arrivare loro alla finale per il titolo.
FINALE
La finale molto probabilmente sarà nuovamente la replica degli ultimi due anni: Warriors-Cavs. Con i Warriors stavolta nettamente favoriti.
James ci proverà, sarebbe un’ impresa titanica, ancora più di quella della rimonta dello scorso anno. Avrà però bisogno del supporto di Irving e soprattutto del miglior Love per poter impensierire la banda di Curry.
La nuova stagione NBA sta per cominciare, con la consapevolezza che diversi fattori tra cui in primis gli infortuni potranno incidere su qualsiasi previsione teorica.
Buon divertimento.

