Home NBA, National Basketball AssociationNBA News“I compagni di squadra vogliano che faccia bene, e si sente…”

“I compagni di squadra vogliano che faccia bene, e si sente…”

di Marco Tarantino
Durant: Non ho mai detto a Russell di restare
C’eravamo tanto amati, ma non ci sentiamo da un sacco, sembra essere questa la sintesi della storia d’amore tra Kevin Durant ed il suo ex compagno di squadra agli Oklahoma City Thunder, non un semplice compagno, ma un giocatore con il quale si ritrovava a perfezione in campo. Parliamo ovviamente di Russell Westbrook: ma questo idillio è finito questa estate con la scelta di KD di lasciare Oklahoma City per cercare di vincere un anello con Steph Curry, Klay Thompson e compagnia bella a San Francisco, nella Baia, nei Golden State Warriors di Steve Kerr. L’idillio comincia a vacillare, Kevin Durant non avvisa Westbrook della sua scelta, il #0 dei Thunder non la prende benissimo quindi KD dopo la prima sfida di preseason tira fuori una frase che colpisce e non poco:
“Ho tirato molto oggi, Draymond Green mi ha detto che non ero abbastanza aggressivo. Il mio compito è segnare quando ne abbiamo bisogno, posso farne 25 una notte, una altra 7. Devo fare del mio meglio per il gruppo. Tutti cercano di farmi sentire a mio agio, io invece cerco di aiutare gli altri ragazzi. Quando hai compagni di squadra che vogliono che tu faccia bene, si vede, si sente in campo…”
Kevin Durant non le manda proprio a dire a Russell Westbrook e lancia (probabilmente) la prima frecciatina all’ambiente degli OKC Thunder, neanche troppo velata.
 

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