Nell’inizio di stagione dei Cleveland Cavaliers sta avendo un ruolo importante Channing Frye. Il numero 8 produce punti veloci in uscita dalla panchina grazie al proprio tiro da fuori. Coach Lue ama utilizzarlo da centro in quintetti piccoli per aprire il campo. I progressi difensivi di Frye permettono ai Cavs di utilizzare meglio e più a lungo questa soluzione.
Channing Frye, grande specialista offensivo
L’apporto di Channing Frye, anche quest’anno, si vede soprattutto nella metà campo offensiva. Prima di tutto, l’ala forte dei Cavs ha aumentato la propria produzione a livello di punti, viaggiando a 11.6 a partita. La cifra è sicuramente alta se proporzionata al numero di minuti giocati. Frye gioca infatti circa 18 minuti a partita. Sicuramente Tyronn Lue apprezza il fatto di poter concedere riposo a Kevin Love senza perdere molto in termini di punti. Ma ciò che più interessa al coach dei Cavs è la capacità dell’ex Phoenix di aprire il campo. Infatti il 60% dei tiri di Frye arriva da dietro l’arco. Il numero 8 sta tirando da tre punti col 48%. Le sue alte percentuali da fuori lo rendono l’uomo giusto da mettere in campo insieme a Kyrie Irving e, soprattutto, LeBron James. La compresenza in campo di questi giocatori costringe la difesa ad una scelta radicale. Ma, in questa stagione, la scelta di riempire l’area, significa spesso concedere 3 punti a Channing Frye, in particolare quando lo scarico arriva dalle mani del Re.
L’ala forte dei Cavs sta cercando di essere anche più aggressiva dentro l’arco. Quest’anno tenta 4.1 tiri da due a partita, quasi tre in più rispetto allo scorso anno. Nonostante questo, le percentuali da due punti sono bassissime ( 27.6%). Sicuramente un miglioramento anche sotto questo aspetto da parte di Frye permetterebbe ai Cavs di avere un altro eccellente realizzatore. Per ora, è sufficiente che Channing Frye sia un efficientissimo specialista del tiro da fuori.
Channing Frye quest’anno protegge anche il ferro
Il quintetto piccolo che tanto piace a Coach Lue naturalmente può sempre portare dei problemi nella protezione del ferro. Ma quest’anno questo problema sembra meno evidente nel sistema difensivo dei Cavs. Non solo Love, ma anche lo stesso Frye ha attuato un netto miglioramento nella fase difensiva. Quando messo in campo da centro, quest’anno risulta più efficace nel proteggere la propria area. Non è certo un caso che stia viaggiando a quasi una stoppata a partita (erano solo 0.3 la scorsa stagione). Considerando che finora non c’è una reale riserva di Thompson, dati i pochi minuti concessi ad Andersen, è importante che Kevin Love e Channing Frye diano segnali anche nella loro metà campo. Finora i segnali sono positivi da parte di entrambi. A 33 anni Frye, pur di aiutare la squadra a vincere ancora, ha deciso di mettere giù le gambe in difesa. Questo rende un’idea di quanto sia eccellente anche l’approccio mentale del giocatore uscito da Arizona.

Channing Frye sta viaggiando a 11.8 punti a partita, col 48% da tre punti
Arma tecnica e tattica in attacco e uomo affidabile in difesa, Channing Frye è finora l’uomo in più per i Cleveland Cavaliers. Coach Lue può concedere minuti di riposo a Love senza preoccuparsi troppo. E questo, in ottica playoff, peserà tanto.

