Terza puntata di EuRubrique, la rubrica sull’Eurolega che non vi molla mai, nemmeno sotto la campagna referendaria. Quindi prima di raccogliere le idee sulla votazione di domenica, godetevi i dieci punti di questa settimana.
Milano perde e non c’è la notizia, Fener e Real danno spettacolo, Bartzokas riprende colore in volto e si anima la lotta per non retrocedere.
1) Milano ha perso e non c’è la notizia. Avevo annunciato che vinceva solo quelle in casa, contro quelle del suo livello. L’Unics è del livello di Milano, solo che si giocava là e quindi ciaone. Mi fanno sempre abbastanza ridere i discorsi su Gentile: è sempre al centro dell’attenzione anche quando non gioca mentre quelli che stanno deludendo sono altri, tipo il gigante col numero 11.
2) Fenerbahce-Real favolosa, come d’altronde le magliette degli spagnoli. Partita punto a punto, vinta dai turchi senza Bogdanovic e Antic. Grossissimo segnale alle avversarie. Notizia di grandissima rilevanza: nella situazione più difficile, contro l’avversario più difficile si è svegliato James Nunnally. Occhio che è forte davvero.
3) Colpo d’orgoglio dell’Efes, che batte la squadra più hot della lega aka Maccabi, nella sfida “sogno a voce bassa i playoff”. Tanto Honeycutt e tantissimo Derrick Brown sono stati fondamentali. Ora sono entrambe 5-5 a metà classifica e vogliono sognare.
4) E’ veramente noioso aver ragione, ma il Darussa ha perso ancora. La mia metafora di due settimane fa è stata letale per loro o forse ne capisco troppo io? Grande Olympiacos, grande Dani Hackett (che gioca sempre minuti di qualità) e stupendo Lojeski, il più sottovalutato lì dentro.
5) I miei fighi del Baskonia hanno battuto il Gala. Tutto normale. Gala già retrocesso. Mago da 9 punti in 15 minuti, sciallo.
6) Sfida salvezza tra Stella Rossa e Zalgiris, vinta dai lituani. Sinceramente non l’ho vista e non penso di essermi perso la fine del mondo.
7) Bartzokas ha ripreso colore in volto. Grande vittoria “corsara/inception” ad Atene contro il Pana di Pascual. Il Pana ha tirato 4/26 da 3 e per forza che perdi… Bartzokas intanto ha levato il cartello “necesito jugadores” dalla piazza della capitale catalana.
8) CSKA batte un enorme Bamberg 90-88. Teodosic altri 31. E’ vergognoso per gli avversari, nel senso che li fa vergognare. Bamberg come al solito bello e impossibile (vincere).
9) Ho glissato volutamente fino al punto 9 per dire una cosa. Cercherò la sintesi. Flashback estate scorsa, post-preolimpico, torno a casa dopo la finale con la Croazia e penso…” Gentile ascolta me, che ne so molto…, vai via dall’Italia, nessuno qua ti vuole bene, sono tutti pronti a tirarti la merda addosso anche se fa 47 punti con 26 assist, cosa te lo fa fare a rimanere a Milano? Tanto non andrà mai bene niente. Guarda Daniel, Andrea, Luigi e Niccolò come si divertono. Segui il loro esempio e vai via, lo dico per te, perchè ti voglio bene.
10) Guardate l’immagine di copertina. Supponente, strafottente, serio e incazzato. E’ il punto 10, dieci uguale perfezione. Teodosic è perfezione.

