Rondo è stato intervistato dal giornalista del Chicago Tribune K.C. Johnson, ed ha ammesso che deve essere un leader ed un esempio per gli altri se vuole che i Chicago Bulls siano realmente competitivi.
Inoltre ha dichiarato:
Devo cercare di gestire meglio questo tipo di situazioni. Quando mi sento frustrato dico cose che in realtà non penso. Ora tutto quello che mi interessa è il bene della squadra.
A volte faccio emergere solamente il lato negativo del mio carattere. Sto provando a lavorarci su. Non sono un egoista. Provo sempre a fare ciò che è meglio per la squadra. Guardo dei filmati con i compagni per aiutarli. Fa parte del gioco. Consiglio e aiuto la squadra e lo staff tecnico, ho un buon rapporto con loro.
Anche se la sospensione del giocatore può essere vista come una cosa negativa, non sembra aver avuto lo stesso effetto all’interno del team.
Anche gli stessi compagni di squadra Jimmy Butler e Dwayne Wade sembrano fiduciosi sulla questione.
Ora a Rondo non resta che dimenticare questo spiacevole episodio, e tornare a mettersi a disposizione di coach e compagni.

