Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver NuggetsGioco di squadra+ Danilo Gallinari: il sogno dei Nuggets non è perduto…

Gioco di squadra+ Danilo Gallinari: il sogno dei Nuggets non è perduto…

di Eugenio Petrillo
Danilo Gallinari, Rudy Gobert, Gordon Hayward

Termina finalmente la striscia di sconfitte consecutive casalinghe dei Denver Nuggets che durava da ben ventitré giorni. La brillante vittoria per 132 a 120 contro la ‘bestia nera’ Portland Trail Blazers è un’iniezione di fiducia in chiave futura: i ragazzi del Colorado infatti sconfiggendo quelli dell’Oregon, non solo tornano a vincere al Pepsi Center ma prendono il sopravvento su una diretta concorrente per i playoffs.
I Nuggets del Gallo erano riusciti a portare a casa il referto rosa solamente due volte negli ultimi quindici incontri contro Lillard e compagni.

Denver dunque si rimette in corsa per la postseason e lo fa soprattutto grazie a quello che deve essere considerato il leader della franchigia: il ‘nostro’ Danilo Gallinari.

Danilo Gallinari

Danilo Gallinari (foto Bleacher Report)

Il Gallo dopo un inizio di stagione molto al di sotto delle aspettative (meno del 41% al tiro) , finalmente mette in scena una vera e propria ‘outstanding performance.
Il ragazzo di Grafignana – in trentasei minuti di gioco – realizza 27 punti tirando con il 61% dal campo (8/13) e il 100% dalla lunetta (8/8) aggiungendo al tabellino otto rimbalzi.
Il numero 8 da seguito così alla buona prestazione (21 punti) nella vittoria a domicilio contro Orlando qualche giorno prima.

Danilo Gallinari riesce in questo modo a mettere in secondo piano lo show di Damian Lillard autore di 40 punti e 10 assist che ha mandato in ‘bambola’ la buona e collaudata difesa di Denver.
L’alto punteggio (quasi da All Star Game) è sinonimo si di buoni attacchi ma soprattutto di difese leggere e distratte.
Gallo – nella notte commemorativa per la scomparsa dello storico giornalista Craig Sager – parte in quintetto da ‘quattro’ a fianco di Wilson Chandler e sin dalla palla a due è sembrato in fiducia realizzando le prime due triple tentate nel match.
All’intervallo lungo l’ex New York Knicks è a già a quota 20 nella colonna dei punti segnati.

Nonostante il record stagionale Gallinari è conscio che anche il resto del team ha messo una pesante parola per la W finale. Oltre all’italiano anche altri sette giocatori (Barton, Chandler, Nelson, Faried, Harris, Jokic e Mudiay) sono andati in doppia cifra e chiunque è entrato in campo ha realizzato almeno un punto.
Il Gallo questo lo sa e non ha avuto nessun problema a farlo presente in conferenza stampa dopo i numerosi elogi ricevuti: “I compagni sono stati bravi a coinvolgermi nel modo migliore ogni volta che ero libero. Sono tutti degli ottimi passatori, a cominciare di Nikola Jokic, uno dei migliori tra i lunghi della NBA.

Ecco, è proprio questo il Danilo Gallinari leader che conosciamo e che vogliamo vedere!
Contro Portland ha ampiamente dimostrato di poter essere considerato il trascinatore e uomo copertina dei Nuggets.

 

Gallinari a Houston

HOUSTON, TX – OCTOBER 28: Danilo Gallinari #8 of the Denver Nuggets drives with the basketball against Ty Lawson #3 of the Houston Rockets during their game at the Toyota Center on October 28, 2015 in Houston, Texas. (Photo by Scott Halleran/Getty Images)

Uno sguardo è giusto darlo anche al futuro, immediato e non solo.
La prossima estate infatti il Gallo sarà un free agent e Denver avrà una bella patata bollente tra le mani: si deve puntare su Danilo aumentandogli notevolmente in consistenza (contratto da ‘veterano designato’) e in durata lo stipendio oppure scambiarlo per ottenere una serie di giocatori per il futuro?
In questo momento Gallinari con quindici milioni annui è il più pagato della squadra e la sensazione è che questa cifra possa incrementarsi fino ai venti.
Fatto sta che il Gallo punterà a diventare sempre di più l’uomo simbolo di questa Denver che mira prepotentemente ad un posto nella giostra della postseason.

 

 

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