Davanti ad un bivio, si potrebbe definire così la situazione in casa Chicago Bulls: il 23 febbraio si avvicina, la data fondamentale per capire le ambizioni di una franchigia che deve rifondare, ricostruire il roster dopo il corso composto da Derrick Rose/Noah/Gibson/Boozer con Pau Gasol e Jimmy Butler. Insomma è tempo di scelte, in tutti i sensi.
La decisione principale che riguarda la franchigia è una: ripartire con o senza Jimmy Butler? I rumors di ieri volevano il numero 21 di Chicago in partenza, i rumors di oggi vedo JB punto fondamentale della ricostruzione. Insomma si capisce che la situazione è in bilico.
Sicuramente il GM dei Bulls proverà a muovere delle pedine durante la trade deadline, inutile provare ad accedere ai playoffs con questo roster, per uscire magari subito, al primo turno, più sensato invece provare a scambiare i giocatori che hanno mercato o potrebbero averlo per portarsi avanti con il lavoro.
Nello scenario migliore, scambiando uno o due tra i profili che seguiranno, potrebbero esserci ben tre o quattro prime scelte per i Bulls al prossimo draft, annunciato come molto talentuoso: la scelta di Chicago, la scelta top 10 protetta dei Sacramento Kings (per ora andrebbe in Illinois), ed una scelta da una trade. In questo caso, se anche Wade dovesse uscire dal contratto e Rondo non dovesse essere confermato (team option per 3 milioni garantiti su 13 da contratto) i Bulls avrebbero lo spazio salariale anche per firmare un free agent di primissimo piano al massimo salariale, ma forse ed ancora meglio per pescare giocatori molto interessanti e futuribili tra i free agent, come ad esempio Hayward, Otto Porter, Kentavious Caldwell-Pope, Noel, Alex Len (questi ultimi 4 restricted). Insomma ricostruire con criterio, con Jimmy Butler e con giocatori giovani ma che possono già dire la loro nella lega.
Andiamo a vedere chi potrebbe essere sacrificato dalla dirigenza durante la trade deadline: PRIMO GIOCATORE IN PARTENZA >>>

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