
Petteri Koponen – Barcellona
BARCELLONA – CSKA MOSCA
Sfida che potrebbe risultare per entrambe le squadre quella che vedrà di fronte Barcellona (9-14) e CSKA Mosca (17-6).
I catalani hanno bisogno di una vittoria per rimanere agganciati alla corsa playoff mentre i russi, qualora dovesse perdere il Darussafaka, con un successo potrebbero ipotecare la qualificazione ai playoff.
Il Barcellona e il CSKA hanno un modo ed uno stile di gioco diametralmente opposto. Da un lato, gli uomini di Itoudis sono quelli che mettono a referto più punti in una singola partita (87,8 ppg), sono terzi per quanto riguarda le percentuali in area (55,6% rispetto al 59,5 degli spagnoli) ma soprattutto sono primi al tiro da oltre l’arco dei 6,75 (41,1% contro il 38,5% degli uomini di Bartzokas).
A questi, incredibili, numeri va aggiunto anche il secondo posto nella classifica assist (20.1 ppg.). Probabilmente, però, una delle chiavi del gioco di Teodosic e compagni sta nel saper subire falli, tant’è che risultano essere primi anche in questa voce statistiche.
Dall’altra parte il Barcellona, nella propria metà campo, è una delle migliori squadre di tutta l’Eurolega con appena 76,1 subiti a partita. Navarro e compagni limitano gli avversari al solo 50,6% al tiro da due punti e al 37,6% da tre.
Nel loro ultimo incontro, disputatosi in Russia, i campioni d’Europa ebbero la meglio per 92-76. In quella partita i russi fecero molta fatica all’interno del pitturato (37,5%) ma riuscirono lo stesso a dominare e a portare a casa il match grazie ad una grande prova al tiro pesante (15/23, 65,2%), costringendo inoltre il Barça a ben 24 palle perse.
A guidare il super attacco del CSKA ci pensa Nando De Colo, il quale non giocò la partita di andata, con 20.1 ppg, seguito da Milos Teodosic (16,5 ppg.) e da Cory Higgins (9,5 ppg.).
Tyrese Rice rimane, invece, sempre il miglior realizzatore del Barcellona con 14.1 ppg, mentre alle sue spalle troviamo Petteri Koponen (10.4 ppg) e Vitor Faverani (10.2 ppg.).

