Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsGregg Popovich: “Non ci sono scuse. OKC ci ha presi a calci in c***”

Gregg Popovich: “Non ci sono scuse. OKC ci ha presi a calci in c***”

di Gabriele Arico
Gregg Popovich

La striscia di 9 vittorie consecutive dei San Antonio Spurs è terminata questa notte: sul parquet di Oklahoma, gli Spurs hanno perso contro i Thunder per 102-92. Inutile dire che l’MVP è stato Russell Westbrook che ha realizzato la 31esima tripla doppia, eguagliando Wilt Chamberlain. Comunque bisogna notare come San Antonio fosse senza Tony Parker, Manu Ginobili, e con l’assenza (non spiegata da coach Popovich) nel quarto quarto di Kawhi Leonard.

L’MVP della notte in azione

 

Alla domanda sul mancato ritorno in campo di uno dei possibili MVP della regular season, Gregg Popovich ha risposto così:

OKC ci avrebbe comunque battuto. Anche se Kawhi avesse giocato nel quarto periodo, se loro continuavano a fare ciò che stavano facendo e noi continuavamo a fare ciò che stavamo facendo avrebbero vinto comunque. Non ci sono scuse. ci hanno presi a calci in c***

E’ questa la forza di Popovich

Probabilmente la forza del leggendario allenatore è proprio questa: la sua capacità di restare sempre concentrato, analizzando i difetti della propria squadra e non aggrappandosi ad altri fattori, ha reso gli Spurs così vincenti negli ultimi anni. Queste parole sono giustificate anche dall’importanza del prossimo impegno della squadra texana, che dovrà vedersela con i Warriors sabato. La scossa data da Popovich farà scendere in campo San Antonio con un atteggiamento diverso, aspetto necessario per battere i vice campioni della lega.

 

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