Gli spagnoli del Baskonia ospitano i greci del Panathinaikos in questa ventottesima giornata di Eurolega. Quello che andrà in onda alla “Fernando Buesa Arena” sarà un match già dal sapore Playoff.
Il Baskonia (16-11) si prepara ad affrontare i greci con il morale finalmente alle stelle. Gli spagnoli di Sito Alonso sono in un periodo molto positivo della loro stagione. Le due vittorie europee consecutive, entrambe in casa, contro CSKA e Brose hanno restituito fiducia agli iberici. Ora le ambizioni di quarto posto non sono utopia. Il Panathinaikos (16-11) si trova nella stessa condizione del Laboral. I greci sono quinti in coabitazione con gli spagnoli e anche loro provengono da due vittorie consecutive. L’obiettivo degli uomini di Pascual è blindare la quinta piazza allontanando proprio Hanga e soci. Tuttavia pochi possono vantarsi di essere usciti indenni dall’arena basca.
BASKONIA, LA GARRA PER SOGNARE
Il Baskonia è senza dubbio la squadra più altalenante di questa Eurolega. Gli spagnoli erano partiti alla grandissima e sembravano pronti a giocarsela con le altre favorite. Poi, in maniera quasi inspiegabile, gli uomini di Alonso hanno inanellato una serie infinita di sconfitte consecutive; persino i Playoff sembravano a rischio. Ora i baschi sembrano tornati quelli di inizio stagione e i risultati ne sono una conferma. 4 vittorie consecutive e qualità di gioco elevatissima.Gli iberici sono infatti un giusto mix di fisicità e tecnica con ottime medie sia nel pitturato che da oltre l’arco. Dovessero proseguire su questa strada sarebbero davvero un team molto insidioso da affrontare in ottica postseason.
Uno degli assoluti protagonisti di questa rassegna europea è Shane Larkin(13,2 ppg 6apg). Il playmaker americano si è calato subito nella nuova realtà europea dimostrando di avere le giuste qualità per guidare il Laboral. Se Larkin è l’uomo di maggior talento, gli uomini indispensabili per Sito Alonso sono altri. Adam Hanga (10.6 ppg 5 rpg) e Johannes Voigtmann (10 ppg 7 rpg) sono i fedelissimi del coach spagnolo. Infortuni a parte, sono sempre scesi sul parquet fornendo spesso prestazioni importanti.
Oltre ai nomi sopracitati il Baskonia può contare su un mix di giocatori niente male. Infatti gente come Rodrigue Beaubois (13 ppg), Chase Budinger (7 ppg) e Tornike Shengelia (12 ppg) sono un lusso che pochi team possono permettersi. Gli spagnoli possono contare anche su atleti come Jaka Blazic ( 8 ppg), Kim Tillie ( 7 ppg) e Nicolas Laprovittola( 4 ppg) che in uscita dalla panca sanno fare la differenza. Dio solo sa cosa avrebbero potuto fare gli iberici con un Andrea Bargnani (8.8 ppg) a pieno regime per tutta la stagione. L’italiano sembra essere uscito dalle rotazioni ma la sua esperienza in ottica offseason potrebbe tornare utile.
PANATHINAIKOS, A VITORIA PER CONTINUARE A VOLARE
Il Panathinaikos va a Vitoria per cercare quella che è, a tutti gli effetti, una mission-impossible. Gli spagnoli hanno fatto della loro arena un vero e proprio fortino inespugnabile. Tuttavia i greci non sono una squadra che si arrende al primo ostacolo; una vittoria in Spagna rimescolerebbe le carte in tavola per le alte zone della classifica. Per tentare l’impresa in terra basca sarà necessaria una prova corale di altissima qualità. Gli ellenici sono un team organizzato; circolazione palla e spaziature efficaci sono le pietre miliari del gioco del Pana. Non sarà facile abbattere le mura della “Fernando Buesa Arena” ma le armi per provarci di certo non mancano.
Xavi Pascual ha finalmente ritrovato Nick Calathes (10 ppg 6 apg). Contro Milano il coach spagnolo ha finalmente avuto risposte dal suo playmaker. Da troppo tempo Nick sembrava non essere più quello di inizio stagione ma contro i milanesi Calathes ha fornito una prova autoritaria. Leader assoluto in campo e in panchina; tutto ciò che serviva al Pana. Oltre al playmaker oggi ci sarà bisogno di una grande prova da parte di tutti. Chris Singleton (12 ppg), James Feldeine ( 8 ppg) e James Gist(10 ppg) dovranno fornire una prestazione di alto livello per uscire con una win da Vitoria.
La panchina sarà un capitolo cruciale per le sorti di questa partita. K.C Rivers ( 11 ppg), Mike James (13 ppg), Nikos Pappas (6 ppg) e Demetris Nichols (5 ppg) saranno chiamati a reggere l’impatto della poderosa second-unit spagnola. L’agonismo di Pappas, il talento di James e le percentuali di Rivers non devono venire meno in un impegno come questo. Spettacolari potrebbero essere i matchup sotto canestro con protagonisti Ioannis Bourousis ( 7 ppg) e Singleton.
CHIAVI DI GARA
L’attacco del Baskonia (82 ppg) è uno dei più prolifici della competizione. Gli iberici non hanno, almeno a livello offensivo, nulla da invidiare a squadre come Real e Cska. I veri problemi dei baschi nascono in difesa. Spesso e volentieri gli uomini di Alonso subiscono parziali importanti frutto di errori di squadra e cali grossolani di concentrazione. Oggi tutto questo non dovrà succedere. La difesa dovrà essere aggressiva su Calathes impedendo trame semplici al playmaker del Pana. Raddoppiare i tiratori e cercare di portare Singleton a lottare nel pitturato sono ottime armi per contrastare i greci. A livello offensivo potrebbe bastare svolgere il solito, spettacolare, lavoro per portare a casa una partita dalle mille insidie.
L’attacco del Panathinaikos (77.3 ppg) dovrà avere il coraggio di osare. La difesa del Baskonia non brilla per continuità ed intensità e un gioco organizzato può metterli in difficoltà. Bisognerà fin da subito mettere in ritmo giocatori come Feldeine e Singleton che, portati alla giusta temperatura, sono difficilmente contenibili. Calathes dovrà far girare la squadra in maniera intelligente amministrando il ritmo. Lo schema del doppio playmaker James-Calathes potrebbe essere efficace contro una difesa statica come quella spagnola. A livello difensivo bisognerà reggere il confronto fisico con giocatori come Beaubois, Voigtmann e Hanga. Tuttavia l’osservato speciale è sempre Larkin; limitato lui il Baskonia perde certezze.





