Lo sento spesso al telefono. Rob è sempre stato un amico di famiglia, e la nostra relazione è stupenda. Quindi sento spessissimo sia lui che Magic, sono sempre attorno ai Lakers. Ma non voglio chiudermi tutti i giorni in un ufficio, non fa per me. Amo scrivere, amo dirigere e amo creare. Amo anche costruire, ma non voglio essere coinvolto al 100%. Amo i Lakers, potranno chiamarmi ogni volta che vorranno.
Queste è quello che ha dichiarato Bryant ai microfoni di SC6 di ESPN.
La prossima tappa del Mamba è inspirare i giovani atleti
A Bryant è stato chiesto se fosse possibile ‘divorziare’ dal basket dopo un’immersione durata ben 20 stagioni, e Kobe ha spiegato che ha imparato tantissime cose nel corso della sua lunga carriera, e che vuole mettere queste conoscenze e l’esperienza acquisita a disposizione dei ragazzi che aspirano a diventare atleti professionisti come è stato lui prima di loro.

