Continua l’accesissima lotta playoffs nella Eastern Conference. A pochissime partite dal termine della regular season, tutte le posizioni e gli accoppiamenti sono tutt’altro che certi, a cominciare proprio dal primato con i Cleveland Cavaliers che dopo la vittoria contro i Boston Celtics sono a 1.5 vittorie di vantaggio proprio sugli uomini di coach Brad Stevens. Poco distanti ci sono Washington e Toronto, appaiate al terzo posto con 48 vittorie e 31 sconfitte. Al di sotto di queste quattro squadre gli Atlanta Hawks, i Milwaukee Bucks, i Chicago Bulls e gli Indiana Pacers di Paul George sono divise da 1.5 vittorie di differenza, rendendo emozionante il rush finale per la qualificazione all’imminente post-season.
Questa notte si sono mossi ancora gli equilibri tra queste ultime quattro squadre citate: andava in scena ad Indianapolis l’attesissimo scontro diretto fra gli Indiana Pacers e i Milwaukee Bucks. Il risultato: vittoria schiacciante per 104-89 dei padroni di casa che agguantano i Chicago Bulls al settimo posto in classifica, con un record di 39 vittorie e 40 sconfitte, con soltanto tre partite rimaste per centrare l’obiettivo playoffs.
Anche questa notte, il trascinatore dei Pacers è stato senza dubbio la stella della franchigia Paul George, che, in questo finale di stagione, sta mostrando di essere in grande condizione. PG13 ha fatto registrare una prestazione da 23 punti, 10 rimbalzi in 35 minuti, riuscendo ad avere la meglio sulla franchigia di coach Jason Kidd, ottenendo così una vittoria fondamentale.
Paul George al termine del match, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Espn.com, ha parlato della vittoria della scorsa notte e di questo momento molto delicato in casa Indiana Pacers, indicando la strada per questo emozionante finale di regular season.
“Ora è importante partire bene e vincere in casa. La parte frustrante di questa stagione è stata quella di trascurare molte partite che si potevano tranquillamente portare a casa, conoscendo il tipo di livello di gioco che dovrebbe avere in questo momento la squadra. Ora noi stiamo lottando per un posto che sarà nostro”.

