Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppChi sarà l’ultimo a mollare la presa? #1 Vince Carter

Chi sarà l’ultimo a mollare la presa? #1 Vince Carter

di Marco Tarantino
Vince Carter ha avuto una notte perfetta

Ed anche un altro campione ci ha lasciati, finita l’avventura in NBA di Paul Pierce. Così come era iniziata è finita, da giocatore dei Boston Celtics, che ritireranno la sua maglia, la numero 34. Quella di The Truth.

Chi resta a combattere contro i giovani rampanti nella lega? Oltre ovviamente a Dirk c’è un signore, un ragazzo, un ragazzino che non sembra proprio voler smettere di stupire tutti. Il suo nome? Ovviamente è Vince Carter. 
Vince Carter

Vince Carter, con la maglia dei Memphis Grizzlies

40 anni, classe 1977. Vince Carter sembra avere ancora tanto da dire nella lega. Le sue parole dopo l’eliminazione a testa alta per 4-2 contro gli Spurs, nonostante gli infortuni di Tony Allen e Chandler Parsons (cominciamo a chiamare Chi l’ha visto?), sono state chiare, chiarissime.

Altri due anni. La reazione? Ovviamente di gioia, di felicità per tutti gli amanti della #NBA. Ovviamente non si tratta di un giocatore che si trascina in campo, sfruttando il suo essere veterano per provare a vincere un anello qua o là giocando pochi minuti in campo. No, assolutamente, non fa parte questo del personaggio di Vince, del suo essere.

L’ex Raptors vuole ed è protagonista, oggi come ieri. In quintetto nei playoffs contro San Antonio si è trovato spesso e volentieri a cercare di contenere uno dei giocatori più dominanti della lega, Leonard. Ed a tratti, usando la sua esperienza, è riuscito, ecco, a limitarlo.

32.3 minuti di media in campo nei Playoffs.
47% pulito dal campo con quasi 10 punti di media.
1.5 assist
3.3 rimbalzi
0.3 palle rubate
40% da tre punti
Innata la sua capacità di infiammare il pubblico: con un rimbalzo preso al volo e tramutato in una schiacciata, con una tripla quando le palla scotta. Insomma anche contro la squadra di Popovich è sembrato ancora una volta un vero leader in campo. Un esempio per i giovani a Memphis, aspetto, quello della guida per i ragazzi, più volte sottolineato dal suo head coach Fizdale.

Un altro paio di anni, con quel fisico li potrà giocare tranquillamente, per arrivare a dare il suo ottimo contributo dentro e fuori dal campo finché non ne avrà compiuti 42. Scusate se è poco.

Incredibile Vince, #vincesanity

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