Alla fine della NBA Draft Combine svoltasi a Chicago, è tempo di bilanci. I giovani invitati alla maniffestazione hanno mostrato le carte. C’è chi ha rilanciato le proprie quotazioni in vista di giugno. Ma c’è anche chi non ha dimostrato le doti necessarie doti per essere un fattore nella Lega. Donovan Mitchell, ormai ex-giocatore di Rick Pitino a Louisville, è stato uno dei migliori. Nel frattempo Duke si è aggiudicata ufficialmente le prestazioni di Trevon Duval per la prossima stagione. Un’ottima notizia per Coach K dopo l’addio di Frank Jackson. Duval è un atleta fenomenale che insieme a Wendell Carter e Gary Trent jr. può riportare Duke al titolo.

Jordan Bell, che qui cancella il tiro di Frank Mason III, potrebbe essere una scelta interessante al prossimo Draft
Misure da urlo
Non stiamo parlando di top-model, bensì di alcuni ragazzi che hanno mostrato alla Combine doti fisiche fuori dal mondo. Le braccia lunghissime di Jonathan Jeanne (alto 219 cm, wingspan pari a circa 233 cm), ad esempio. Il 19enne francese ha avuto buone medie nella massima serie francese col Nancy (13.7 punti, 9.7 rimbalzi e 3.9 stoppate), e nonostante sia un po’ leggero per competere già da ora con i lunghi NBA, qualche squadra al Draft potrebbe scommettere su di lui.
Tra i nomi già conosciuti presenti Hamidou Diallo (Kentucky) e Jordan Bell (Oregon) hanno fatto un’ottima figura. Diallo è un atleta incredibile e lo sapevamo già. Suo lo stacco da terra più alto della Combine, addirittura 113 cm! Per fare un paragone, Zach Lavine fece misurare 105 cm… Nonostante queste doti pazzesche molti pensano che Diallo debba rimandare di un anno l’ingresso nella NBA. Il giocatore, dalla sua, non ha ancora firmato con un agente e può ancora uscire dal Draft.
Jordan Bell, protagonista dell’incredibile cavalcata dei Ducks durante lo scorso torneo NCAA, ha dimostrato di poter essere un giocatore assolutamente dominante in difesa. Nessuna novità insomma. Il 25 marzo scorso Bell rimandò al mittente per ben 8 volte i tiri dei Jayhawks di Kansas, alzando di fatto un muro davanti al canestro. Nelle partitelle 5-vs-5 alla Combine si è fatto apprezzare anche per alcuni ottimi movimenti in attacco. Anche lui atleta di altissimo livello, potrebbe aver convinto qualche squadra che chiama a cavallo tra primo e secondo giro.
Donovan Mitchell tra i giocatori più interessanti
Dal 2013 ad oggi sono stati sei i giocatori di Louisville scelti al Draft NBA. Di questi solo due sono stati scelti al primo giro, Terry Rozier e Gorgui Dieng. Donovan Mitchell potrebbe essere il prossimo, dopo aver innalzato le proprie quotazioni alla Combine. Parecchie cose impressionano riguardo Mitchell. Innanzitutto le braccia. Alto 192 cm, fa misurare un wingspan di 210 cm! Caratteristiche come questa non possono che piacere agli scout NBA.

Harry Giles ha passato un anno difficile a Duke, ed è reduce da due gravissimi infortuni. Rimane un prospetto di primo livello, potrebbe davvero valere il rischio
Donovan Mitchell è anche dotato di una verticalità notevole: lo stacco più alto misura 102 cm; da fermo 92 cm. Inoltre è stato il più veloce dell’evento nello sprint a tre quarti di campo, con 3.01 secondi. Come se tutto ciò non bastasse a far schizzare in cielo le sue quotazioni, Mitchell ha anche dimostrato di aver un tiro più che affidabile. Potrebbe essere chiamato verso la fine del primo giro, ed essere lo Steal of the Draft 2017.
Honorable Mentions: Frank Mason III, vincitore quest’anno del John Wooden Award, è si un undersized, ma secondo alcuni addetti ai lavori ha le capacità per potersi far apprezzare anche al piano di sopra. Secondo Sports Illustrated, c’è un folto gruppo di big men che farà felice qualche squadra che chiama dopo la 40. I nomi menzionati dalla rivista sono Ivan Rabb, Ike Anigbogu, Tony Bradley, Jarrett Allen, Johnathan Motley e Thomas Bryant, con l’aggiunta inoltre di Harry Giles, che si è comportato bene nei test fisici e atletici ma rimane un rischio dopo i due gravi infortuni subiti al ginocchio.
Qui tutti i rumors raccolti durante la Draft Combine (via HoopsHype).

