Il giocatore chiave dei Knicks, Carmelo Anthony, starebbe pensando di salutare la Grande Mela per cercare di vincere altrove, viste le difficoltà della franchigia di New York nella costruzione di un roster che gli consenta di vincere un titolo NBA: “Non è una questione di soldi. E’ una questione di vittorie” queste le parole di Melo che fanno tremare i tifosi.
Difficile immaginare che Melo resti ancora a New York se non dopo aver ricevuto garanzie precise sulla campagna di rinforzamento del roster, che in questa stagione non riuscirà con ogni probabilità e salvo miracoli, a centrare i PO in una Eastern Conference di livello davvero basso.
Secondo Frank Isola del Daily News Melo non vorrà aspettare ancora un anno e passare una stagione di transizione come quella di questo anno: “La situazione salariale dei Knicks è tale che se Anthony ri-firmerà, dovranno aspettare fino al 2015 per aggiungere una seconda star al roster.”
Anthony nel 2015 avrà 31 anni e probabilmente sarà una delle ultime possibilità per vincere il titolo: è davvero poco plausibile che resti nella Grande Mela dopo la prossima estate.
Nelle ultime dichiarazioni in cui ha detto di voler restare a New York, dove si trova benissimo con la sua famiglia e che sarebbe disposto ad abbassarsi l’ingaggio per favorire la franchigia: i Knicks sono in grado infatti di offrirgli un rinnovo da 22 milioni di dollari, con un anno di contratto garantito al suo termine.
Dall’altro lato Chicago sarebbero la sua destinazione ideale per la prossima stagione: l’unico ostacolo è rappresentato dalla cifra che i Bulls sarebbero in grado di offrirgli, ovvero 14 milioni all’anno per 4 anni, qualora dovessero utilizzare la clausola amnesty per Carlos Boozer.
Le altre franchigie come i Lakers, o i Mavericks che potrebbero garantirgli un contratto più alto, non sono però interessati nella sua firma per la prossima stagione: per cui a Melo resta un bivio, ri-firmare con i New York Knicks oppure scegliere di provare a vincere a Chicago con D-Rose?
@MarkTarantino89

