Una delle squadre regine della free agency estiva sono sicuramente gli Oklahoma City Thunder. Il GM Sam Presti e tutto il front office dei Thunder hanno portato grandi giocatori per rafforzare la squadra di coach Billy Donovan. Oltre agli arrivi di Patrick Patterson e Raymond Felton, il primo vero colpaccio è stato Paul George, soffiato ai Los Angeles Lakers.
Paul George e il perchè della sua scelta di giocare per i Thunder
PG13 dopo una stagione altalenante con la sua ex squadra degli Indiana Pacers, aveva annunciato la sua intenzione di andar via al termine del suo contratto dalla franchigia di Indianapolis.

Nov 8, 2015; Cleveland, OH, USA; Indiana Pacers forward Paul George (13) and Cleveland Cavaliers forward LeBron James (23) talk after a 101-97 win by Cleveland at Quicken Loans Arena. Mandatory Credit: David Richard-USA TODAY Sports
Dopo essere stato il grande desiderio di mercato dei Los Angeles Lakers nella notte del Draft 2017, George ha deciso di accettare l’offerta presentata dai Thunder, e sarà presentato in Oklahoma nelle prossime ore.
Alla vigilia della sua conferenza stampa di presentazione con la nuova maglia dei Thunder, Paul George ha rilasciato qualche ora fa un’intervista a ‘Sports Illustrated’, parlando della sua scelta di giocare acanto a Russell Westbrook.
“Quello che posso dire con estrema certezza è che darò tutto per gli Oklahoma City Thunder. Sono sicuro di ciò, perchè io assieme a Russell (Westbrook, ndr.) aiuteremo la nostra squadra con tutto il talento a nostra disposizione. Sono qui perchè come mi ha consigliato il mio amico Kevin Durant, questa franchigia mi offrirà molto di più di qualsiasi altra squadra Nba sia a livello tecnico sia a livello umano. Questa organizzazione è la migliore in tutta la lega e ne daremo dimostrazione nella prossima stagione. Per ciò che mi riguarda, conta soltanto vincere. Vincere e creare i presupposti giusti per continuare a vincere. Se faremo una stagione da urlo, se ad esempio vincessimo contro i Warriors nelle finali di Western Conference sarebbe davvero stupido andarsene.”
Paul George ad OKC


