Eurobasket arriva alla sesta giornata di gare, penultimo turno della fase a gironi. La maggior parte dei match ci hanno regalato anche oggi grande equilibrio, per culminare nell’ultimo incontro di giornata giocato fino all’ultimo canestro. E intanto arrivano i primi verdetti per la fase successiva.
Islanda-Slovenia 75-102: La Slovenia è la prima qualificata agli ottavi di finale del gruppo A di Eurobasket, dopo aver spazzato via l’Islanda nel primo match di giornata. Per i leoni sloveni ancora in doppia cifra sia Dragic che Doncic. Il giocatore dei Miami Heat conclude con 21 punti e 4 assist , mentre il talentino del Real Madrid mette a referto 13 punti e 7 rimbalzi. Il match non è mai stato in discussione, nonostante nel primo quarto gli islandesi abbiano tenuto il ritmo concludendo a sorpresa il periodo a suo favore per 25-23. Per i blu-viola, miglior prestazione di Hermannson che conclude con 18 punti e 4 assist. Ora la Slovenia se la vedrà con la Francia nell’ultimo match del raggruppamento, in programma domani, per rimanere imbattuta nel torneo e conquistare il primo posto nel gruppo A.
Russia-Lettonia 69-84: Russia e Lettonia aprono la giornata del gruppo D di Eurobasket, affrontandosi in un match che vedrà trionfare in rimonta la nazionale Lettone.La Russia però, parte benissimo, portandosi avanti nel primo tempo grazie alle giocate Aleksei Shved e Timofey Mozgov, che approfittano delle dormite difensive della Lettonia.Kristaps Porzingis non riesce ad entrare nella partita, e poco può fare contro il dinamico e fantasioso gioco russo.Al rientro dagli spogliatoi però, cambia tutto, e la Lettonia, guidata da un eccezionale Janis Timma trova le forze di reagire, e dal 44-34 della pausa arriva a concludere il terzo periodo in parità(52-52).L’ultimo quarto è tutto Lettone, con la Russia costretta a guardare inerme, le giocate dei rinati campioni avversari.La partita si conclude 84-69 e il MIGLIORE in campo non può che essere Janis Timma che portando in dote alla propria formazione: 22 punti, 6 rimbalzi e 3 assist tirandocon il 50% dal campo.

La Russia trova contro la Lettonia la prima sconfitta ad Eurobasket
Repubblica Ceca 75 – Montenegro 88: Il Montenegro si porta a casa per 88 a 75 una partita importantissima per il passaggio del turno contro la Repubblica Ceca. La squadra di Tanjevic ha imposto la sua supremazia sin da subito raggiungendo il massimo vantaggio sul +27. Alla Repubblica Ceca è costata cara la bassa percentuale al tiro che ha reso inutile la doppia doppia di Satoransky (13 punti e 11 assist).Per la prima volta in questo EuroBasket, Nikola Vucevic si è preso la sua nazionale sulle spalle realizzando 17 punti e recuperando 14 rimbalzi. Il Montenegro dunque con questa vittoria fa un’ulteriore passo verso la fase ad eliminazione diretta dove potrà essere una mina vagante per i diversi giocatori pericolosi che ha nel roster. La Repubblica Ceca invece dovrà ancora lottare con l’Ungheria per il quarto ed ultimo posto disponibile per andare ad Istanbul.
Ucraina-Lituania 62-94: Lituania dominante grazie all’ottimo avvio di Kalnietis, Motiejunas e Valanciunas che guidano la Lituania sul vantaggio per 27-10 alla fine del primo quarto.Torna in partita l’Ucraina riportandosi sotto di 5 punti grazie ad un grande Pustovyi, ma la Lituania reagisce e torna sul +14 alla fine del primo tempo.La Lituania nel terzo periodo alimenta notevolmente il proprio vantaggio grazie ad un Valanciunas devastante (già 18 punti e 11 rimbalzi) chiudendo il terzo quarto sul 72-47.La partita è ormai chiusa con la Lituania aumenta il vantaggio conquistando la terza vittoria in quattro partite giocate vincendo per 62-94 sull’Ucraina.
Polonia-Francia 75-78: Partita divertente quella giocata ad Helsinki, con le due squadre che se la sono giocata a viso aperto per tutti e 40 i minuti. Alla fine sono stati i francesi a portarsi a casa una vittoria fondamentale. Per la Francia diamo un grande merito a Thomas Heurtel, guardia tiratrice che oggi ha giocato veramente bene, collezionando la bellezza di 17 punti. Per gli sconfitti, che comunque escono a testa altissima, Ponitka ha giocato un’altra partita da manuale.
L’unico problema è che, soprattutto a metà partita, gli altri compagni di squadra non riuscivano a seguirlo e aiutarlo nella maniera migliore.

Un’arrogante Francia trova comunque la terza vittoria consecutiva ad Eurobasket
Gran Bretagna-Serbia 68-82: gara che si mantiene sorprendentemente in equilibrio nella prima parte del primo quarto, con la Serbia che tira bene da dietro l’arco e chiude in vantaggio il primo quarto per 14-25. Nel secondo quarto la Gran Bretagna tenta di ricucire il distacco portandosi addirittura sul -5, ma la Serbia reagisce e chiude il secondo quarto sul 38-47.Nel terzo periodo la Gran Bretagna resta a contatto con la corazzata serba, chiudendo il quarto sul 55-65 per la Serbia.Nell’ultimo quarto la Serbia trova l’allungo decisivo grazie ad una bella prova di Bogdan Bogdanovic e chiudendo la partita con il risultato finale che dice 82-68 per la Serbia.
Croazia-Spagna 73-79: La Spagna soffre tanto, ma porta a casa una vittoria fondamentale per la conquista del primo posto del gruppo. Partita tirata fino alla fine, soprattutto per la grande prestazione in fase difensiva da parte di entrambe le squadre. In totale, nel match, 9 stoppate ( 5 croate, 4 spagnole) e tanti recuperi per due squadre che raramente sbagliano in fase di costruzione dell’azione. Proprio per questo basse percentuali e molti errori al tiro dall’arco, per due squadre che tirano quasi al 50% di media. Per i croati grandissima partita di Dario Saric con 18 punti, 13 rimbalzi e 2 stoppate e del solito Bojan Bogdanovic, che segna tutti suoi 15 punti nel secondo tempo. Per i campioni in carica buona prestazione dei playmaker Rubio e Rodriguez , che chiudono con 11 e 12 punti ,per Pau Gasol in doppia-doppia (11 punti e 10 rimbalzi) e giocata decisiva per Juancho Hernangomez con la stoppata su bogdanovic quando si era a +2 per la Spagna, a 50 secondi dalla fine.

Continua la marcia inarrestabile della Spagna ad Eurobasket
Grecia-Finlandia 77-89: Il popolo Finlandese va in estasi. I padroni di casa del gruppo A di Eurobasket vincono la loro terza partita del girone grazie al calore del pubblico e di una partita pressoché perfetta.
La squadra finnica resta sempre in controllo del match per tutti i 40′ e trascinata da uno strepitoso Petteri Koponen autore di 24 punti e 6 assists in questo match.
Per i greci non basta una buona prestazione di 17 punti.
Romania-Ungheria 71-80: L’Ungheria ottiene il suo secondo successo contro i padroni di casa della Romania, ormai eliminata aritmeticamente dalla competizione. A Cluj dopo una partita equilibrata è decisivo l’apporto di Adam Vojvoda autore di ben 26 punti, 4 rimbalzi e 4 assists oltre a quello di Hanga che fa registrare una prestazione da 25 punti e 6 rimbalzi.
Nulla può un sontuoso Andrei Mandache con i suoi 24 punti per fermare la squadra magiara.
Turchia-Belgio 78-65: Partita importantissima per i Turchi padroni di casa, che non sembrano patire la pressione in avvio e chiudono il primo quarto avanti sul 23-14. Il Belgio alza il livello della propria difesa, senza però riuscire ad essere efficace in attacco. Alla pausa lunga la Turchia conduce sul 40-33. La reazione definitiva dei Belgi arriva nel terzo periodo: co difesa ed attacco in transizione la squadra ospite si riporta definitivamente in partita (55-53) alla fine del quarto. La Turchia, però, non sbaglia nel momento più importante; mentre il Belgio pare sulle ginocchia e cede alla distanza. La squadra di coach Sarica manda ben sei uomini in doppia cifra, con Korkmaz autore di 14 punti. Dall’altra parte non bastano i 13 di Van Rossom.
Israele-Georgia 91-104 dts: La Georgia di uno straordinario Tornike Shengelia vince contro Israele e permette all’ Italia di essere qualificata con un turno di anticipo. L’ ala del Baski Baskonia è stato autore di 25 punti, 19 rimbalzi e 4 assist, riconfermando così quanto di buono fatto nelle prime due apparizioni contro Lituania e Germania. Per Israele il migliore in campo è stato Gal Mekel con 25 punti, con anche Omri Casspi in evidenza. Ma Israele è fuori dalla competizione continentale e il rammarico per i padroni di casa è molto forte, vista la caratura dei suoi ultimi avversari, ovvero la Georgia e l’Ucraina.
Recap a firma di Eugenio Petrillo, Luca Castellano, Domenico Taverriti, Pierluigi Ninni, Kevin Martorano, Giovanni Zinno ed Andrea Ranieri

