Eurobasket 2017 entra subito nel vivo: il match delle 11:30 (ora italiana) tra Slovenia ed Ucraina dice che, almeno sulla carta, ne vedremo delle belle. Le due squadre hanno dovuto effettuare entrambe uno spostamento per arrivare alla Sinan Erden Arena di Istanbul: infatti la Slovenia è partita da Helsinki, mentre l’Ucraina, che stava nel gruppo B dell’Italia, ha dovuto cambiare perfino continente: dall’Asia, ossia Tel Aviv, all’Europa vera e propria, ovvero Istanbul. Per questo match i favoritissimi sono sicuramente gli sloveni, che rimangono ancora l’unica squadra imbattuta di tutto l’europeo assieme alla Spagna, con 5 vittorie e 0 sconfitte. Tali vittorie non sono mai state messe in discussione, soprattutto le ultime due, con Islanda e Francia: la prima partita è infatti terminata 75-102, mentre la seconda 95-78. D’altro canto il cammino ucraino è stato tortuoso: sono infatti solamente due le vittorie di questo europeo, a fronte di tre sconfitte, maturate contro Germania, Italia e Lituania. Tutte e tre sono squadre che, in definitiva, hanno passato il girone eliminatorio.
QUI SLOVENIA:
Ci aspettiamo sicuramente una sfida equilibrata, ma la Slovenia dovrà amministrare il match fin dal primo minuto di gioco se vuole giocare in tutta tranquillità e passare ai quarti di finale. L’Ucraina, infatti, al di là del record negativo (2-3) nei gironi, è comunque una squadra che se gli concedi spazio e contropiede facili, sa metterti in difficoltà. È sempre il solito Goran Dragic che può e deve far fare il salto di qualità a questa Slovenia, ma giocare senza molto aiuto da parte dei lunghi potrebbe non esser la scelta giusta. Da vedere sicuramente come si comporterà in una partita ad eliminazione diretta il giovanissimo Luka Doncic, a detta di molti il giocatore del futuro. Il classe 1999 in forza al Real Madrid, sembra non aver convinto a pieno coach Igor Kokoskov, che comunque gli sta facendo trovare una notevole continuità in campo. È vero, sono i favoriti, ma la palla, anche nel basket, è molto rotonda.
QUI UCRAINA:
Dall’Ucraina vogliamo risposte. Risposte a delle domande che sono state un po’ “campate per aria” e che non hanno mai avuto qualcuno che rispondesse a quest’ultime. Di certo Artem Pustovyi non può far tutto da solo, nonostante egli, per la sua squadra, sia il leader in efficienza, punti e rimbalzi. 17.6 punti di media a partita non sono pochi, ma la media, crediamo, tenderà ad abbassarsi fronteggiando un avversario come quello sloveno. L’unica pecca del campione Pustovyi è che non tira per nulla da tre; quest’ultimo tiro è affidato, infatti, a Denys Lukashov altro giocatore di spessore e su cui contare. È lui il leader per quanto riguarda gli assist di media a partita (5.8) ed è secondo per efficienza media a partita. Non diamo per vinta un’Ucraina che potrebbe veramente dire e dare ancora tanto a questo Eurobasket 2017.

Goran Dragic in un’azione contro la Grecia

