Giannis Antetokounmpo è in cerca di un nuovo sponsor.
La battaglia per sponsorizzare il campione NBA si sta facendo sempre più ostica, anche perché le contendenti alla collaborazione sono i colossi Nike e Adidas.
Ormai tra questi due marchi esiste una perenne lotta alla conquista al campionato NBA, che in questo periodo però è dominato dal marchio Nike.
Proprio per questo, l’Adidas ha deciso di ridurre il gap con Nike, cercando di firmare contratti con i giocatori più influenti della lega.
Tra questi giocatori, ovviamente, c’è Giannis Antetokounmpo, che dopo l’inizio di questa gara per sponsorizzazione ha ricevuto molte promesse e regali.
PROPOSTA NIKE
Dopo la conclusione del primo contratto con Nike, il numero 34 dei Milwaukee Bucks, ha dichiarato che nonostante l’ottima partnership potrebbe aver bisogno di nuovi stimoli.
A queste dichiarazioni, Nike ha risposto con una grande promessa per il futuro del ragazzo: farlo diventare il 22esimo giocatore con una propria scarpa Nike.
La proposta del famoso marchio sportivo è arrivata qualche giorno fa, direttamente nella sede dei Milwaukee Bucks, luogo che Giannis Antetokoumpo ha dichiarato di non voler lasciare, così da poter continuare il training camp.
PROPOSTA ADIDAS
Il giorno dopo in cui scadeva il contratto di Nike con Antetokounmpo, l’Adidas ha deciso di puntare gran parte delle sue energie sull’operazione di convincimento del ragazzo.
Per farlo, oltre ad aver offerto una scarpa personalizzata al ragazzo, Adidas sembra esser passata ai fatti.
Infatti ha regalato un camion di vari modelli sneakers all’intera squadra di Milwaukee.
Ad accogliere il carico di scarpe c’erano Giannis Antetokounmpo e il suo compagno di squadra di Thon Maker, che successivamente hanno pubblicato una foto sui social.

#THON MAKER e #GIANNIS ANTETOKOUNMPO mentre ricevono il furgone pieno di sneakers @ADIDAS
Cosa farà il campione dei Milwaukee Bucks ancora non è dato saperlo, ma di certo i suoi compagni lo ringrazieranno per la serie di regali ricevuti fino ad ora, in questa gara per la sponsorizzazione all’americana.

